Sicurezza
Addio a Pinuccia, con la sua allegria era il volto di Massa
Aveva 76 anni e ormai da tempo viveva alla Casa Ascoli. Conosciutissima in città. La segretaria della Rsa: «Sempre nel nostro cuore»
MASSA. Ci sono persone che connotano i luoghi, gli attribuiscono identità, senso di appartenenza. Giuseppa Guerrera, per tutti la Pinuccia, era una di quelle persone.
Allegra, esile come un fuscello, sempre con i piedi pronti ad un passo di danza, da tempo la Pinuccia era ospite della Rsa Casa Ascoli. Da un mese non stava bene, non scendeva più le scale, per raggiungere l’ufficio di Roberta Strenta, la segretaria della Rsa, e fare due chiacchiere o chiederle di fare un salto in farmacia e prenderle un paio di campioncini. Un profumo, una crema, un rossetto.
La Pinuccia amava il trucco come a rendere, con il colore , la vita più bella, meno triste. Amava la musica e il ballo e, prima i trasferirsi a Casa Ascoli, non mancava mai agli eventi cittadini. Conosciuta da tutti, non si intimoriva neppure di fronte agli eventi più formali. Era facile vederla sotto il Comune a fare due chiacchiere con il sindaco, partecipare agli eventi in piazza. In occasione delle presentazioni della Massese in centro, di fronte al Duomo, la Pinuccia si sedeva accanto ai ragazzi, protagonista della foto di gruppo. Le feste ha continuato ad amarle: alla Rsa intratteneva, ballava, cantava.
«Generalmente – racconta Roberta Strenta – veniva a salutarmi in segreteria la mattina e mi chiedeva di andarle a prendere qualche campioncini oppure chiedeva di essere accompagnata al secondo piano dove dormiva. Invece, da circa un mese, non veniva più. Oggi se ne va un pezzo di Massa. Rimarrà sempre nei nostri cuori, la nostra Punuccia».
Oggi saranno decisi luogo e data dei funerali per dire addio alla Pinuccia che con la sua allegria, il rossetto rosso e il vestito a fiori, ci ha provato a rendere la vita meno triste.
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