La manifestazione
Signa, due bambine di 8 anni picchiate sul treno da una sconosciuta
L’episodio è avvenuto durante il viaggio da Massa a Firenze: una signora ha preso a schiaffi le piccole e poi è scesa e scappata
MASSA. Doveva essere una giornata di svago, prima di tornare fra i banchi di scuola. Una gita in treno a Firenze, per visitare il Duomo, si è trasformata in un incubo per una giovane mamma (collaboratrice del Tirreno, non mettiamo il nome per tutelare i minori coinvolti in questa vicenda, nda) che è partita alle 11 dalla stazione di Massa, con la bimba di otto anni, e due nipotine, una coetanea della figlia e una di sette anni. La piccola comitiva si è sistemata in una carrozza: le piccole hanno cominciato a giocare, con fogli, matite e l’Ipad. Un modo per distrarsi durante il viaggio, proprio come fanno i bambini. Tutto procedeva come una tranquilla mattinata quando, alla stazione di Pontedera è salita una coppia di origine straniera. Nel giro di pochi minuti la serenità del viaggio si è trasformata in un vero e proprio incubo. La donna, parlando in inglese, si è alzata dal suo posto e ha colpito con uno schiaffo prima una, poi l’altra bambina (entrambe di otto anni) .
A quel punto la madre, sotto choc, si è alzata e ha cominciato a spintonare la donna, per tenerla lontana dalle bambine che – come lei stessa ha raccontato – «continuava a dare segno di voler picchiare ancora».
Nel vagone del treno si è scatenato il caos: sono intervenuti altri viaggiatori per cercare di sedare gli animi, con grande preoccupazione per le bambine che continuavano a piangere senza sosta.
A questo punto la giovane mamma (e zia) ha risalito tutte le carrozze per trovare un controllore in grado di poter intervenire.
A questo punto (il treno aveva raggiunto la stazione di Signa) la donna ha raccontato la storia. Ma la signora che aveva aggredito le bambine in tutta fretta è scesa dal treno, insieme all’uomo che era insieme a lei, e ha fatto perdere le proprie tracce. Almeno per il momento visto che, una volta arrivati alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze la giovane madre ha sporto denuncia fornendo anche una descrizione della donna e una fotografia di lei che scappa.
La polizia è quindi intervenuta, proprio alla stazione di Firenze (la chiamata al 112 era partita durante il tragitto) e ha raccolto la denuncia presentata a seguito dell’episodio che ha avuto come vittime le due bambine. Sono loro ad essere state colpite dalla donna di origine straniera.La mamma, e zia delle piccole, si è messa nel mezzo e ha fatto in modo che non la situazione non degenerasse.
Adesso la vicenda è messa nero su bianco in una denuncia.
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