Gioco
Massa-Carrara, fare il bagno nell’acqua fredda del mare «Così noi ci proteggiamo dalle malattie»
Davanti alla Don Gnocchi il tradizionale cimento del primo giorno dell’anno
Massa Si chiama cimento, una prova fisica importante che richiede preparazione, sforzo, impegno. È il bagno nell’acqua fredda in inverno, nel nostro fiume Frigido o in mare. A promuovere il cimento è l’associazione, con sede a Genova, “Nuotatori tempo avverso” che nel nostro territorio ha come referente il dottor Elvino Vatteroni.
È lui che promuove da anni l’associazione a Massa Carrara e il tradizionale bagno di Capodanno. Bagno che di solito si svolge nella acque freddissimo del fiume che attraversa Massa e che, non a caso, si chiama appunto Frigido, ma ieri mattina – spiega il dottore Vatteroni – la corrente nel fiume era troppo forte per cui i nuotatori coraggiosi hanno deciso di godersi le acque del mare e hanno fatto un bagno nello specchio d’acqua di fronte alla Don Gnocchi.
Un bagno che non è soltanto un momento di condivisione, ma anche una esperienza salutare – spiega lo stesso Vatteroni – «perchè è provato, anche da un serie di test che abbiamo fatto eseguire in laboratorio, che immergendosi in acqua fredda anche in inverno, si liberano una serie di sostanze, una vera e propria cascata di ormoni che rafforza il sistema immunitario. Noi facciamo sempre il bagno in inverno e non ci ammaliamo quasi mai perché il nostro sistema immunitario risulta appunto rafforzato. In ogni caso, anche quando non stiamo benissimo, facciamo comunque il bagno perché questo ci rafforza».
E così ieri tutti in acqua per festeggiare il nuovo anno, rafforzarsi e proteggersi dai tipici malanni dell’inverno. l
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