Il Tirreno

L'intervista

Marco Guidi: «Sì, mi candido». E "A Massa" continuerà a crescere

Marco Guidi: «Sì, mi candido». E "A Massa" continuerà a crescere

Marco Guidi è assessore ai lavori pubblici della giunta Persiani, la sua candidatura la ritiene «una giusta sintesi tra le anime del centrodestra». L’assessore: «In questi anni la città è già cambiata e migliorata»

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MASSA. La città di Massa in questi ultimi anni è stata protagonista di numerosi lavori pubblici: piazze rimesse a nuovo, creazione di nuovi parcheggi, la ristrutturazione del campo scuola e molto altro ancora. Il settore ai Lavori pubblici guidato dall' Assessore Marco Guidi è stato quindi protagonista di questa riqualificazione e rilancio del territorio.

Un lavoro che ha visto Guidi uomo macchina dell'amministrazione comunale e che ora, punta a fare il sindaco con il centrodestra unito nel 2023. Proprio in questa intervista al Tirreno infatti l’assessore Marco Guidi annuncia con chiarezza che si candida a sindaco e con quali motivazioni.

In questi anni ha portato a termine diverse opere, quali sono le principali?

«Posso dire che le idee sono diventate azioni. Quest'anno infatti il Settore Lavori Pubblici - dichiara Guidi - che ringrazio per il lavoro svolto quotidianamente, ha portato a termine molti cantieri importanti tant'è che si inizia a vedere una nuova idea di città. Penso alla riqualificazione di piazza della stazione, alla nuova pista di atletica del campo scuola, al nuovo volto di piazza Garibaldi e piazza Matteotti. Un orgoglio per il mio assessorato l'ultimazione dei lavori al teatro Guglielmi, lo abbiamo reso nuovamente disponibile per la città. Grandi opere ma anche interventi volti a migliorare il decoro: i nuovi marciapiedi di via Pellegrini, di via Trieste e la riqualificazione nella zona antistante l'inizio di via Marina Vecchia con alberature e la nuova pensilina ex Agip. Oltre alle opere concluse, ho lavorato con il dirigente del settore lavori pubblici all'apertura di cantieri attesi da anni e che vedranno la loro conclusione nel 2023, come la nuova piazza Betti, il primo tratto di pista ciclabile Tirrenica, la riqualificazione della passeggiata lato monti del lungo mare e i lavori di rifacimento del parco di villa della Rinchiostra. Voglio sottolineare per importanza - continua Guidi - anche le tante strade asfaltate, dai monti al mare, ultime in ordine di tempo la strada che porta al Vergheto, quella a Resceto, via Esperanto e molte altre saranno oggetto di intervento nel 2023, come via delle Pinete o al Mirteto. Infine gli interventi legati al dissesto idrogeologico in corso o ultimati nelle zone montane, in via Tecchioni, in località il Santo, piuttosto che quelli in via dell'Uva. In questo 2022 abbiamo lavorato per far partire due cantieri legati alle strutture scolastiche con la demolizione in un caso e l'ampliamento nell'altro dei plessi di Villette A e Villette B».

Quali sono gli obiettivi per il 2023? Quanti progetti devono essere portati a termine?

«Nel 2023 vedranno la luce interventi che cambieranno il volto della città - sostiene Guidi - inizieranno i cantieri finanziati con i fondi del Pnnr che riguarderanno tutta la zona dell'Ex Ugo Pisa, compreso il parco. Si apriranno gli interventi all'ex mercato ortofrutticolo e alla ex struttura Cat che, insieme alla riqualificazione del giardino del Pomario daranno un nuova immagine di decoro alla zona. Priorità sarà il cantiere di rigenerazione urbana relativo al Palazzo Bourdillon che potrà consentire un ampliamento della biblioteca e la realizzazione di un nuovo centro culturale in città. Sempre in tema di plessi scolastici, si procederà con l'affidamento dei lavori per il nuovo asilo nido della Mimosa. In programma anche interventi che riguarderanno la zona della Partaccia, le alberature di via Benedetto Croce e i parchi di Borgo del Ponte e della Rocca per restituire il decoro che meritano gli spazi verdi. Infine, sempre nel 2023, inizierà l'operazione di efficientamento energetico della pubblica illuminazione con la sostituzione di tutti gli attuali corpi luce, come spero che per la seconda metà del 2023 si possa finalmente vedere la prima pietra dell'intervento denominato variante Aurelia che, finalmente potrà restituire la sicurezza ai cittadini dell'abitato di Turano. Possiamo dire che con il 2023 si lancerà l'idea di quella che possiamo definire la Massa del futuro».

Nel 2023 torneranno anche le elezioni amministrative. Ha intenzione di candidarsi a sindaco o crede che il centrodestra troverà la sintesi su Persiani?

«Sì - afferma con decisione Guidi - posso dire che la mia candidatura nasce dal basso perché ho raccolto la richiesta di tanti nostri cittadini che hanno apprezzato il lavoro che il centrodestra ha svolto in questi anni. Una candidatura che viene sostenuta da tanti consiglieri comunali, dai partiti del centrodestra, primo fra tutti Fratelli d'Italia sia a livello locale che nazionale, ma anche dal mondo civico che in questi anni ha collaborato per cambiare la città. Una candidatura che credo possa rappresentare la giusta sintesi tra le anime del centrodestra e una certezza per i cittadini per cui, il lavoro di cambiamento iniziato nella nostra città e di cui sono stato artefice, sarà portato avanti anche per i prossimi cinque anni. Il mio impegno è sicuramente quello di non restituire la città a chi l'ha governata negli anni passati e, per questo spero come nelle migliori staffette avvenga il passaggio del testimone da molti auspicato, senza che qualcuno per interessi personali o bandierine di partito provi a rompere l'unità della coalizione. Se qualcuno vorrà minare il lavoro di questi anni e l'unità del centrodestra non determinerà un danno alla mia candidatura, ma alla città».

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