Il Tirreno

Il grave episodio

Cane sbranato per strada a Pontremoli: partita la denuncia all’Asl

di Giovanna Mezzana
Cane sbranato per strada a Pontremoli: partita la denuncia all’Asl

L’animale aggressore dovrà restare in osservazione 10 giorni

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Non finisce con la morte della povera bestiola il gravissimo episodio che si è verificato prima di Natale lungo viale Cabrini, nei pressi del Pensionato e residenza sanitaria assistenziale Madre Cabrini: e davanti alla parafarmacia. Parliamo dell’aggressione da parte di un cane di grossa taglia – «Un incrocio con un molossoide», così è stato definito – a un piccolo quattrozampe che era a spasso, condotto al guinzaglio dalla proprietaria, che – dopo l’attacco – si è rivolta subito a un professionista per tentare di salvarlo.

A ricevere il cagnetto in condizione disperate è stato il medico veterinario Federico Neri, che non ha potuto fare nulla: la bestiola aveva riportato lesioni toraciche importanti, sia a destra che a sinistra, ed è morta. Come la norma prevede, il professionista ha inoltrato denuncia – conferma al Tirreno – al servizio veterinario dell’Asl Toscana nord ovest, per “cane morsicatore”. A questo punto «il cane aggressore viene tenuto sotto osservazione per dieci giorni – informano gli uffici dell’Asl nord ovest su richiesta del Tirreno – Può essere dato in custodia al proprietario o tenuto in un canile».

Ad oggi però non è ancora stata ricostruita la dinamica dell’aggressione: non si sa, per esempio, se il cane di grossa taglia fosse libero, o fosse sfuggito all’improvviso dalla sorveglianza del proprietario o – ancora – fosse riuscito a liberarsi dall’eventuale guinzaglio. I pontremolesi, che frequentano quella zona con bambini e/o cani, vogliono chiarezza.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web