Attenzione
Cane sbranato per strada a Pontremoli: partita la denuncia all’Asl
L’animale aggressore dovrà restare in osservazione 10 giorni
PONTREMOLI. Non finisce con la morte della povera bestiola il gravissimo episodio che si è verificato prima di Natale lungo viale Cabrini, nei pressi del Pensionato e residenza sanitaria assistenziale Madre Cabrini: e davanti alla parafarmacia. Parliamo dell’aggressione da parte di un cane di grossa taglia – «Un incrocio con un molossoide», così è stato definito – a un piccolo quattrozampe che era a spasso, condotto al guinzaglio dalla proprietaria, che – dopo l’attacco – si è rivolta subito a un professionista per tentare di salvarlo.
A ricevere il cagnetto in condizione disperate è stato il medico veterinario Federico Neri, che non ha potuto fare nulla: la bestiola aveva riportato lesioni toraciche importanti, sia a destra che a sinistra, ed è morta. Come la norma prevede, il professionista ha inoltrato denuncia – conferma al Tirreno – al servizio veterinario dell’Asl Toscana nord ovest, per “cane morsicatore”. A questo punto «il cane aggressore viene tenuto sotto osservazione per dieci giorni – informano gli uffici dell’Asl nord ovest su richiesta del Tirreno – Può essere dato in custodia al proprietario o tenuto in un canile».
Ad oggi però non è ancora stata ricostruita la dinamica dell’aggressione: non si sa, per esempio, se il cane di grossa taglia fosse libero, o fosse sfuggito all’improvviso dalla sorveglianza del proprietario o – ancora – fosse riuscito a liberarsi dall’eventuale guinzaglio. I pontremolesi, che frequentano quella zona con bambini e/o cani, vogliono chiarezza.
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