Gioco
Gli hotel aperti fanno il pieno e c’è chi sceglie il campeggio
Il trend delle prenotazioni è positivo. Bene i B&B in centro
MASSA. Gli alberghi della costa si stanno vestendo di festa, in attesa dei nuovi flussi attesi per il ponte natalizio e il veglione di Capodanno.
Lo spirito dei turisti è sempre quello di riuscire finalmente a rivivere dopo la pandemia riprendendosi la vita come era prima, tra cui viaggi e feste.
Sabrina Giannetti, presidente Federalberghi Costa Apuana e titolare dell’Hotel Eden al Cinquale, come sempre è un punto di riferimento per avere un trend sui flussi: «Le strutture ricettive aperte non sono tantissime, si contano più quelle chiuse che aperte per il caro-bollette, che quest’anno ha inciso parecchio sulle scelte dei titolari. Sono rimaste aperte quelle meta del turismo commerciale. Molti, come nel mio caso, hanno deciso di tenere chiuso per fare le ristrutturazioni necessarie che sarebbero invasive per clienti. La chiusura viene quindi vista come una occasione per fare lavori di miglioramento alla struttura in vista della Pasqua, periodo che generalmente dà il via alla stagione estiva».
L’Hotel Excelsior di Marina di Massa, come sempre accade in questo periodo, è stata meta di cene aziendali, augurali tra gruppi e associazioni: «Abbiamo tante prenotazioni per il Capodanno, un gran galà con musica dal vivo - fanno sapere -. Per Natale il pranzo del 25 e del 26 è quasi tutto esaurito e anche le prenotazioni delle stanze sono molte. Siamo molto contenti della ripresa e di questo periodo di fine anno, anche se il tempo non ha aiutato».
L’Eco del mare a Marina di Massa, che lavora tantissimo nei feriali per il ramo business, ha invece deciso di chiudere per il weekend natalizio, riaprendo però in vista del veglione: «Faremo un veglione solo per gli ospiti dell’albergo, la maggior parte abituali, e le prenotazioni sono buone. Sarà un cenone con menù ricercato e rispetto all’ultimo del 2019 il trend delle prenotazioni è stato positivo. Notiamo una prevalenza di coppie mentre sono poche le famiglie».
Andando a Massa centro, dove si concentra maggiormente l’offerta natalizia, la situazione è ottimale per i B&B.
Cesare Bianchi è titolare del Cavour 33 nell’omonima via, e anche padrone di una struttura a Marina che è ora chiusa.
«Noi siamo pieni e i nostri movimenti non sono omogenei. Da noi vengono sotto Natale prevalentemente per un ricongiungimento familiare: c’è chi sosta una settimana per passare il natale con i figli, o il figlio che sosta un paio di giorni per stare dai parenti. Per il veglione vengono di solito 1 giorno, soprattutto chi vuole spingersi in Versilia per i festeggiamenti. Sono contento per l’apertura del Guglielmi e per i vari eventi che si susseguono e che rendono viva la città. L’unico rammarico è che ci sono tanti spettacoli che sarebbe bello poter aprire alle scuole e soprattutto allungare la stagione estiva, facendola terminare a novembre e aprirla a febbraio, anche per venire incontro ai lavoratori che sarebbero coperti in quel periodo di vuoto dal NASpl (indennità disoccupazione)».
Marina di Carrara conta poche strutture ricettive rispetto alla vicina Marina di Massa, ma gli Hotel Tenda Rossa, Morgana ed Exclusive sono chiusi fino a febbraio. Idem Verve Torre Marina, la struttura della Torre Fiat affacciata sul mare che riaprirà a Gennaio.
Questi vuoti sono largamente riempiti dal Campeggio Italia, che si distingue come un centro importante di "smistamento" dei flussi turistici, anche grazie alla loro struttura parallela Residence Italia Luni Mare.
«Noi facciamo un servizio alla provincia perché il nostro Camping alla Partaccia accoglie turisti abituati alle vacanze fuori stagione, che ci usano come base per raggiungere le città d’arte - afferma il titolare Mirco Lucetti - Nel ponte di Ognissanti, avevamo 120 camper e 90 bungalow occupati (come ad agosto); abbiamo lavorato molto con gli eventi e manifestazioni come Lucca Comics, e la chiusura della IMM che ha fatto saltare il Festival d’Oriente, la Festa della Birra e la 4x4 ci ha penalizzato. Per Capodanno - aggiunge Lucetti - abbiamo già prenotati un raduno di camper e una marea di bungalow per la gente che va in Versilia. I costi per rimanere aperti sono tanti: una direzione aperta h24, 3 impiegati fissi e 3 che curano i fabbisogni, un custode notturno, le cooperative di pulizia sempre in azione. Ma i prezzi dell’energia che sono quasi raddoppiati e noi dobbiamo tenere i prezzi fermi per i clienti. Il veglione con intrattenimento è già in sold out solo con i nostri, il gruppo dei camper e i 40 bungalow occupati. Rimangono ancora liberi i posti camper e altri bungalow per chi ci vuole usare come base per muoversi verso le città della costa».
«Un’altra parte di clienti che Marina di Carrara non accoglie - conclude Lucetti - ricade sull’altra nostra struttura situata a Luni mare, che comprende 65 appartamenti ed è piena di operai, squadre sportive o i turisti che ne approfittano per raggiungere le 5 Terre. Grazie al cielo siamo supportati da agenzie che lavorano bene valorizzando la nostra zona, ma ci vorrebbe più sostegno da parte delle Istituzioni, per venirci incontro con i pagamenti, gli aumenti, la promozione. D’altronde rimanere sempre aperti è un servizio che offriamo al territorio e che viene molto apprezzato dai clienti».
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