La Caravella (finalmente) rinasce. Diventa una cittadella dello sport
Una palestra da 250 metri quadrati, uno skate park e un percorso verde
CARRARA. Una nuova Caravella e una pineta completamente rinnovata, tra recupero dei marmi storici e innovazione, daranno vita ad una cittadella dello sport a due passi dal mare.
Nella commissione urbanistica presieduta da Augusto Castelli e alla presenza dell’assessore ai progetti speciali Moreno Lorenzini, è stato così illustrato il lavoro del progettista Michele Bengasi, per un vero e proprio restyling di tutta l’area.
La Caravella, punto di riferimento per intere generazioni, si appresta così a ospitare una nuova palestra da 250 metri quadrati per la scherma, uno skatepark, il completo rifacimento della pista di pattinaggio e ancora la riqualificazione della recinzione esterna, la creazione di un percorso nel verde e la piantumazione di nuovi alberi nella pineta. Il tutto grazie ai fondi del Pnrr e all’impegno per intercettare circa 2,5 milioni di euro, per consegnare alla città in meno di tre anni un nuovo volto ad una delle zone affettivamente più caro alla cittadinanza.
«Alla Caravella – ha spiegato l'assessore Lorenzini – nascerà una vera e propria cittadella dello sport e rappresenta un grande passo per quella che sarà una trasformazione radicale di Marina nei prossimi anni. Questo progetto, assieme a quelli previsti dal waterfront, andrà a ridisegnare e riqualificare in maniera importante il nostro litorale e, tutti assieme, rappresentano una grande opportunità per la città».
L'assessore ha poi ringraziato la struttura comunale per il lavoro fatto: «Questo è un intervento che ha richiesto un grande lavoro da parte degli uffici negli ultimi mesi e per questo voglio anzitutto ringraziare tutti i nostri tecnici che hanno dato il proprio contributo a cominciare dal rup e progettista Michele Bengasi. Non è un caso, d'altronde, che per questa progettazione preliminare abbiamo scelto di valorizzare le risorse interne, pur sempre con il supporto di alcune consulenze esterne tra cui i contributi di un architetto paesaggista e di un agronomo. Credo che questo dovrà essere il modo di lavorare anche in futuro». Alla Caravella, nello specifico, sono previsti vari interventi che andranno poi a sposarsi in maniera organica. «Anzitutto – ha proseguito Lorenzini - andremo ad ampliare la palestra della scherma con una nuova sala per l’attrezzatura e nuovi spogliatoi per complessivi 250 metri quadrati. Poi ci sarà uno skatepark e un ripristino della pista per il pattinaggio».
Tutto attorno, una riqualificazione dell’area verde, per abbracciare la cittadella e un’impiantistica per l’efficientamento energetico. L'affidamento della prima gara avverrà coi primi mesi del 2023 e si procederà per step.
Lo scopo sarà quello di arrivare ad avere la piena disponibilità della cittadella e delle sue aree verdi in meno di tre anni, per rispettare in modo tassativo le tempistiche imposte dal piano economico di ripresa e resilienza. Al tempo stesso, uno degli obiettivi degli addetti ai lavori potrebbe essere quello di mettere a disposizione della città il nuovo complesso in vista dell'estate 2025.
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