Gioco
“Natale tanto vale”, il singolo di Gabbani anti-ipocrisia festiva
Un brano contro le ricorrenze “a chiamata”
CARRARA. Per il periodo natalizio, ecco una nuova strenna targata Francesco Gabbani: si tratta del singolo “Natale tanto vale”, in uscita il 9 dicembre.
Edito da Bmg, il brano è una sorta di omaggio che il cantautore carrarese ha voluto inaspettatamente fare ai moltissimi supporter che lo seguono e a cui lui riserva sovente delle sorprese improvvise.
È quale periodo più azzeccato del Natale ci può essere, per fare dei regali inattesi? Niente panettoni, lucine o Santa Claus, però. In questo pezzo, il pensiero è per tutti coloro che dalle festività obbligate traggono disagio e perfino sofferenza.
«Questa è una canzone “atipicamente natalizia” – racconta Francesco Gabbani – Assieme all’artista Pacifico abbiamo provato a raccontare “the dark side of Christmas”, tradotto, il lato oscuro del Natale.
Il Natale di cui canta Gabbani, insomma è un Natale visto dall’angolazione di chi lo vive come una ricorrenza a chiamata obbligatoria, che per quieto vivere sociale è obbligato ad osservare, ma che in realtà diventa un amplificatore di sofferenze interiori, spesso legate al feeling che non c’è con il nucleo familiare che, proprio il Natale, ci costringe a incontrare, talvolta in modo ipocrita.
«Se c’è chi vive il Natale con la magica euforia affettiva che lo contraddistingue, ecco, questa canzone è dedicata a tutti gli altri».
Il videoclip del singolo, nato da un’idea dello stesso Francesco Gabbani, uscirà sempre il 9 dicembre e ha, alla regia, Fabio Capalbo regista con cui ha già collaborato in passato per “Viceversa”. Il Gabba torna così a pubblicare un singolo, a circa sei mesi di distanza dall’album “Volevano solo essere felici” (Bmg) e dal successo nei panni di conduttore nello show di Raiuno dal titolo “Ci vuole un fiore”, spettacolo totalmente dedicato al mondo del green, dell’ecologia e dell’ambiente.
Il suo 2022 è stato ricco di novità, e lo ha visto anche nel ruolo di attore (e di autore di alcune delle musiche) del film “La donna per me”, per poi cimentarsi in un intenso tour estivo, conclusosi con i palasport di Roma e Milano.
Nel ruolo di interprete anche di scena, Gabbani si era già cimentato nel 2020, in occasione del tour "Inedito Acustico". A causa della pandemia e con la necessità di poter fare spettacoli con regole strette, il cantautore aveva ideato una performance dal sapore teatrale, ovvero uno spettacolo in cui si raccontava, coadiuvato da una "voce della coscienza" fuori campo. Il risultato è una "ballad" dai risvolti musicali tenui, forse meno chiassosi rispetto alle luci sgargianti delle Festività, ma ugualmente capaci di emozionare l'ascoltatore.
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