La protesta
Malore improvviso a 58 anni, muore barista e gestore di locali: «Era una persona dal cuore d’oro»
Carrara, Massimo Cargiolli aveva lavorato per Controvento ed era stato socio anche dell’ex Svizzerino. A causare la sua morte potrebbe essere stato un infarto
CARRARA. Lutto per la scomparsa improvvisa, per probabile infarto, di Massimo Cargiolli, barista e titolare di locali. Aveva 58 anni. Lascia una figlia adolescente, la sorella Stefania, il nipote Marco, e tanti amici che sono rimasti attoniti e sconvolti dalla notizia del decesso, avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica.
Nella sua attività lavorativa era stato anche fornitore della ditta di camicie Controvento, che negli anni 80 e 90 aveva fatto epoca a Carrara, e poi si era specializzato come barman e gestore di locali, tra la nostra città, Massa e Spezia, dal Boccondivino alla Dolce Vita e altri ancora; a inizio anni 2000 era stato tra i soci della rinascita dello Svizzerino.
Come ricordano gli amici, la sua caratteristica era che sorrideva sempre, era sempre di buon’umore, era pieno di idee e di progetti. Come spiega Antonello Di Bono, «ci eravamo sentiti proprio domenica, poi ci saremmo visti in questi giorni perché volevamo lanciare due locali proprio a Carrara, ci dicevamo che era una piazza difficile ma insomma non più di altre, pensavamo a locali in cui poter ascoltare buona musica. L’ho sentito ottimista, come sempre».
Da qualche giorno stava in casa, pensava di avere una normale influenza; poi un malore, la richiesta dell’intervento della guardia medica ma non c’è stato niente da fare. Abitava a Linara, i funerali saranno domani mercoledì alle 14,30, partendo dall’obitorio per Turigliano.
Addolorata anche l’avvocato Cristina Lattanzi: «Una persona generosa, dal cuore d’oro, un grande dolore per una bravissima persona che non c’è più». l
M.B.
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