Proteste
In duemila alla Bier Fest 2022: una tradizione da 46 anni
Grande successo della versione invernale della storica kermesse. Occupati tutti i tavoli allestiti intorno al palco in stile Monaco.Dalla prima edizione del 1976, la Festa della Birra ha saputo conservare i suoi connotati originali
MARINA DI CARRARA. Tutti i tavoli occupati. Quasi duemila persone hanno affollato ieri il padiglione del Carrarafiere “convertito” a Festa della Birra versione invernale. Appassionati e semplici curiosi si sono affacciati all’appuntamento con la birra bavarese, approfittando anche di un nuovo modo di ordinare il cibo: non più code e servizio “fai da te”, ma camerieri e servizi ai tavoli.
Il momento saliente è stato quello dell’apertura della prima botte, affidato alla sindaca Serena Arrighi, che, coadiuvata da un mastro birraio, ha piantato il primo rubinetto, per spillare il primo boccale; con quello, ha brindato assieme all’organizzatore Marco Tonelli, al presidente della provincia Gianni Lorenzetti, al prefetto Guido Aprea e al consigliere regionale Giacomo Bugliani.
«Per noi di Carrara, questa festa non è solo un momento conviviale – ha detto la sindaca – ma rappresenta una tradizione con valori che si radicano nell’importanza del gemellaggio con la città di Ingolstadt. In questa edizione invernale, la Festa della Birra vuole essere anche un segnale di fiducia – ha aggiunto – per provare a regalare qualche momento di spensieratezza, in un periodo in cui siamo tutti chiamati anche fare i conti con più avversità».
Sotto le note della musica bavarese, la serata è poi proseguita, con gli esponenti della politica apuana (con rappresentanti di giunta, maggioranza e opposizione) che hanno salutato e cementato il gemellaggio con Ingolstadt, senza i vincoli di colori politici, ma con partecipazione ad una festa che per Carrara è sempre importante, estate o inverno che sia.
Dalla prima edizione del 1976, la Festa della Birra ha saputo conservare i suoi connotati originali, tra cui la semplicità, intesa come genuinità. E parliamo proprio di questo filo rosso che dalle cave fa rotta sulle rive del Danubio e viceversa: nell’ottica di un rafforzamento di questo rapporto – sul piano culturale, turistico e sociale – l’Amministrazione comunale ha sottoposto alla città di Ingolstadt la possibilità di supportare la nuova edizione invernale della Carrara Bier Fest, in particolare sul fronte del programma di intrattenimento musicale con l’invio di gruppi, cantanti e animatori.
Regina incontrastata della festa continua a essere la birra Nordbräu, lo storico birrificio di Ingolstadt che da sempre è il fornitore ufficiale con le varietà bionda, scura e weissel. La bevanda al luppolo accompagna come sempre le tradizionali specialità gastronomiche bavaresi, il cui menù è ancor più ricco e articolato. Novità assoluta, il posizionamento del palco al centro del padiglione con i tavoli a fare da cornice come accade all’Oktober Fest di Monaco di Baviera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
