Il dolore
Il panettone altamente digeribile che aiuta la ricerca sulle malattie del cuore
Gli ingredienti sani e l’arte culinaria del panificio Drago a sostegno della Monasterio. Il dolce natalizio sarà venduto in città: il ricavato destinato alla ricerca cardiologica
MASSA. Il panettone del Cuore, che fa bene al palato ma anche alla ricerca della fondazione Monasterio, l’ente pubblico che gestisce l’Ospedale del Cuore di Massa. Un ospedale specializzato nelle malattie cardiovascolari, eccellenza non solo in Italia, ma anche nel mondo come viene evidenziato anno dopo anno da enti governativi e report dedicati.
La fondazione Monasterio si prende cura del cuore di tutti, dalla fase prenatale fino alla tarda età. Merito di studiosi, clinici, informatici e ingegneri, che tutti insieme lavorano alle migliori cure possibili; e però non c’è cura senza ricerca. Per questo, accanto ai finanziamenti pubblici, la Fondazione da qualche anno a questa parte sta organizzando iniziative, volte a promuovere il proprio lavoro e coinvolgendo realtà del territorio di Massa.
Per quest’anno la Fondazione ha voluto organizzare la campagna “Il panettone del Cuore”, un prodotto artigianale fatto interamente a mano dal panificio Drago. Ingredienti semplici, sani, altamente digeribili, il cui ricavato andrà a beneficio della ricerca. «La Fondazione Monasterio – ha detto il direttore generale Marco Torre – e con essa l’Opa, è una realtà di eccellenza affermata, e che vuole crescere ancora di più. Tanto per le cure somministrate ai pazienti, quanto nella ricerca».
Da qui il panettone del Cuore, «una sfida» dice il direttore, ma in parte già vinta visto che i primi mille panettoni sono andati letteralmente a ruba, grazie al prezioso contributo e sostegno di aziende, associazioni e rappresentanti del territorio: Marmi Carrara, Franchi Umberto Marmi, Cava Gioia, Cooperativa Canalgrande, Sol Lucet Srl, Next Srl, Prometec Srl, Cral Provinciale, Erp, Evam, Gaia, Nausicaa, Ambiente Spa, Net7, Cassa di Risparmio di Carrara, Cristian Lazzarelli, Simone Cantarelli e tutti i 17 sindaci della provincia di Massa-Carrara. «Un’idea nata quasi per gioco, ma che si è trasformata in una corsa alla solidarietà. Intendiamo promuovere iniziative come questa per diffondere la conoscenza di quello che viene fatto negli ospedali della Monasterio, promuovendo il sostegno alle nostre attività e valorizzando al contempo le realtà locali». Al momento il panettone, già disponibile, potrà essere comprato presso i due ospedali della Monasterio, vale a dire l’Opa oppure l’ospedale di San Cataldo a Pisa, ma dalle prossime settimane verranno allestiti diversi punti vendita in città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
