Il Tirreno

L’appuntamento

Carrara, Bella Ciao in italiano e iraniano

di Daniela Marzano
Carrara, Bella Ciao in italiano e iraniano

Successo dell’evento-flash mob promosso dalla consigliera Maria Mattei quale sensibilizzazione sui diritti e in particolare sulle donne del Paese asiatico

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CARRARA. Partecipazione oltre tutte le aspettative all’evento-flash mob “Donna – Vita – Libertà”, promosso dalla consigliera comunale di Carrara Maria Mattei, a cominciare dalla sala consiliare, nella massima commozione, si è affrontato il delicato tema dei diritti umani, in particolare delle donne iraniane. Stessa emozione nel momento di condivisione e canto tra tutti i partecipanti, che ha avuto luogo nello spazio antistante la facciata principale dell’Accademia di Belle Arti. Racconta Maria Mattei: «Per gli organizzatori è sempre imbarazzante definire perfettamente riuscita una propria iniziativa, ma è stata una cosa molto bella. La sala di rappresentanza era stracolma, la gente assiepata, i ragazzi delle classi coinvolte nella realizzazione dello striscione seduti in terra ad ascoltare emozionati i racconti delle donne iraniane. Ha colpito quando Mina ha raccontato alcune storie, come quella del ragazzo ucciso e la famiglia costretta a conservare il corpo in casa chiedendo il ghiaccio ai vicini. Un mondo a molti sconosciuto, ma recepito in modo molto empatico da tutti. Erano presenti 10 rappresentanti degli 11 comuni che hanno fatto rete con Carrara su questo tema, condividendo il nostro Ordine del giorno, uguale o integrato, disposte ad attivarsi in ulteriori iniziative. Erano rappresentati i comuni di Castelnuovo Magra, Arcola, Luni, La Spezia, Santo Stefano Magra, Francesca Nobili per Fivizzano, Eleonora Petracci per Montignoso, Camilla Bianchi per Fosdinovo (anche in rappresentanza dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana). C’era anche Anna Graziani per il Comune di Camaiore. Quando ci siamo trasferite all’Accademia un gruppo di donne iraniane ha cantato. Commovente il canto di Bella Ciao in italiano e in iraniano. Ringrazio il sempre disponibile direttore dell’Accademia Luciano Massari che ha lasciato illuminata la facciata per gli striscioni. C’era la rappresentanza anche di tutti e 3 i sindacati, Barbara Dell’Amico della CIsl, Ilia Lombardi della Uil e Meri Almarceguy della Spi Cgil senza la quale ciò non poteva esser organizzato. Un grazie anche al presidente Enrico Isoppi della Fondazione CRC che ha voluto manifestare la sua vicinanza e rispetto agli uomini e donne iraniane. A volte si pensa che certi gesti siano inutili, in realtà le stesse donne iraniane ci hanno chiesto di continuare con azioni di sensibilizzazione». Grazie anche alla collaborazione con l’Associazione Buf Kur Teatro e lo Spazio Alberica, l’appuntamento è stato dato a presto con ulteriori iniziative, sempre con la sindaca Serena Arrighi a fare da padrona di casa.

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