Gioco
Novanta atleti in cerca di spazi. L’sos della Pallavolo San Marco
La neonata associazione si è riunita con i genitori nella palestra della Buonarroti. Il ds Bergamo: strutture importanti assegnate a società che le sfruttano poco
CARRARA. Lo sport cerca casa. Lo sport fatto di bambini, bambine, di famiglie e passione.
Grandi problemi di spazi dove poter allenarsi. È purtroppo un tema frequente che riguarda molte associazioni sportive cittadine soprattutto a livello giovanile ed è quanto sta accadendo anche alla neonata Pallavolo San Marco con i genitori dei piccoli atleti che si sono dati appuntamento ieri sera presso la Palestra della scuola Buonarroti. Un incontro per testimoniare alla stampa assieme a tecnici e dirigenti rossoblu la situazione davvero difficile a livello logistico con solo dodici ore assegnate per gli allenamenti a fronte di quasi novanta giocatori tra ragazze, ragazzi e bambini che hanno scelto di creare una grande famiglia sportiva in meno di due mesi.
Il progetto pallavolo San Marco infatti è nato da poco tempo, maturato nel corso dell’estate scorsa, tra appassionati e genitori di piccoli pallavolisti, il progetto di fondare una nuova società di pallavolo a Carrara, terra dal glorioso passato nel volley maschile e, soprattutto, femminile, ed è diventato subito una realtà di successo con l’avvio della stagione 2022-2023.
L’Asd Pallavolo San Marco 2022 conta già una settantina di iscritti tutti compresi tra i 6 e i 21 anni, a conferma della dichiarata intenzione dei promotori dell’iniziativa, di creare una società sportiva concentrata sui giovani e giovanissimi. Il nome San Marco tradisce la connessione del progetto del volley con quello della storica società calcistica avenzina, ma, pur avendo radici comuni, la pallavolo avrà, ovviamente un percorso a sé stante.
L’intento, dichiarato anche nell’atto di costituzione della nuova società sportiva è quello di “accogliere ogni individuo che intenda avvicinarsi al mondo dello sport, in una logica di coesione, unione, al fine di garantire un contesto sano, divertente, costruttivo, educativo. Visto il riscontro delle iscrizioni, si può dire che il presidente Simone Morgantini e il direttore sportivo Cosimo Bergamo, abbiano già centrato l’obiettivo.
Cinque i campionati che vedranno impegnate le squadre della Pallavolo San Marco: S3, campionato di minivolley misto per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, i campionati femminile under 13, under 14 e under 16 e il campionato femminile di seconda divisione. I giovani atleti sono affidati alla cura e alla competenza dei tecnici Daniela Marchini, Paolo Borzaga, Cesare Menconi. Al momento le squadre della Pallavolo San Marco si allenano nella palestra della scuola media Buonarroti di Marina, in attesa, come quasi tutte le società sportive non calcistiche della città, di avere la disponibilità di spazi maggiori e adeguati al numero di tesserati. Il tutto nel nome dello sport e dell’attività fisica.
«Ma i problemi per le sedi ci sono, e sono tanti – sottolinea Cosimo Bergamo direttore sportivo della Pallavolo San Marco – Dovevamo allenarci ieri alla Taliercio, ma ci sono questioni burocratiche che ce lo hanno impedito. Noi abbiamo tanti atleti, vari campionati mentre società con poca utenza hanno assegnate palestre che sfruttano poco, Noi abbiamo fatto richiesta della palestra del Galilei ma se ne parlerà a anno nuovo: abbiamo bisogno di spazi perché altrimenti rischia davvero di saltare tutto». Un appello, quello per gli spazi, che è stato sentito anche dai genitori che hanno voluto essere presenti all’incontro per fare il punto della situazione sugli spazi per lo sport.
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