Massa, Civici in campo per il Persiani bis: «Ora la cultura è tornata il motore»
Intanto si tratta a Roma. Lo scenario non prescinde da Pisa e Siena
Massa Se il tavolo di maggioranza non sana le fratture all’interno del centrodestra, se è chiaro che la partita Massa si gioca adesso su tavoli romani, chi è sul territorio accende comunque i motori. Dall’una e dall’altra parte. Così Fratelli di Italia non perde occasione per rimarcare i risultati raggiunti dal suo candidato Marco Guidi, nel ruolo di assessore ai lavori pubblici e i Civici apuani escono allo scoperto a sostegno del sindaco Persiani. Per 4 anni più silenti, adesso tornano a farsi sentire. E se non formalizzano la candidatura del sindaco uscente al bis, con una nota stampa sottolineano però i risultati raggiunti da Persiani, con particolare riferimento alla cultura. Non solo, chiariscono che quei risultati sono step in un percorso più ampio che avrà evidenza nei prossimi anni. Come a dire che Persiani ha lavorato bene e dovrà continuare a farlo dal 2023 al 2027: «In questi quattro anni di mandato – si legge nella nota – innumerevoli sono state le iniziative volte a porre la cultura come un tema fondamentale delle scelte politiche ed amministrative. In particolar modo con l’apertura della nuova stagione teatrale, l’associazione Civici Apuani vuole sottolineare come il sindaco Persiani, riconsegnando il Guglielmi alla città, abbia dimostrato con i fatti il proprio impegno a riportare la cultura al centro della vita cittadina, senza abbandonare il Teatro dei Servi, che avrà una programmazione propria che rafforzerà la proposta culturale. La riapertura del teatro, fiore all’occhiello del panorama culturale massese, non è stato però un traguardo, anzi, è il punto di partenza – ecco quindi lo sguardo oltre il 2022 – di una serie di iniziative ed eventi che il sindaco ha in progetto per riportare la Cultura, con la C maiuscola, al posto che merita e che nei prossimi anni vedranno il pieno compimento. La valorizzazione di risorse come il Guglielmi, il castello Malaspina in via di acquisizione al patrimonio comunale, come la centralità data a Villa Cuturi sono testimonianze concrete dell’interesse e dell’importanza che il settore cultura deve avere in una città ricca di patrimoni da valorizzare, per molti anni trascurati. Non dimentichiamoci come la biblioteca – scrivono i Civici – abbia aumentato il numero di presentazioni e non scordiamoci del Museo Guadagnucci che ha messo in piedi mostre finite nelle più importanti riviste di arte nazionali pur conservando la propria identità. Centinaia e centinaia di eventi, di tutti i generi, hanno coinvolto massesi e turisti. Il sindaco, coadiuvato dall’assessora Marnica, ha dimostrato con i fatti che la cultura e la valorizzazione delle sue risorse e dei suoi luoghi, può diventare traino importante anche per altri settori innescando un circolo virtuoso». Ecco quindi esplicitato lo sguardo al futuro: «Avanti su questa strada, lavorando per dare alla città quei risultati concreti che avevamo promesso nel 2018 e stiamo ottenendo giorno dopo giorno, grazie a Francesco Persiani ed alla sua squadra». I Civici, nati nel 2018 a sostegno di Persiani, sostengono ora il bis, mentre sui tavoli romani si tratta per trovare la quadra sul candidato. In Toscana ci sono tre comuni guidati dal centrodestra che vanno al voto e se su Pisa l’accordo per la riconferma del sindaco uscente della Lega sarebbe stato trovato, e così per il bis del sindaco di Siena, su Massa Fratelli d’Italia avanzerebbe il diritto di proporre un nome. Quello si Guidi appunto. Un tavolo nazionale ed equilibri toscani.l
C.S.
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