Gioco
Carrara, riaperto il Parco Puccinelli di Marina, va avanti la campagna di Rinverdi-Amo Marina
Nuovo appello del promotore Riccardo Canesi, l’obiettivo è arrivare a 90mila euro Abbandonato il progetto di un concerto benefico per gli impegni degli artisti
Marina di Carrara Torna la piena fruibilità del parco Sebastiano Puccinelli di Marina di Carrara (e, poco distante, anche della piscina comunale coperta adiacente alla Caravella).
Dopo la tempesta di vento dello scorso 18 agosto, che aveva compromesso molte piante e parte delle attrezzature ludiche per i bambini, nella mattinata di ieri i volontari dell’Auser hanno riaperto i cancelli del giardino pubblico, assieme all’assessore Carlo Orlandi, all’agronomo di Nausicaa Mikado Menconi e ai rappresentanti di “Rinverdi-amo Marina”, Riccardo Canesi e Florida Nicolai, «Ringrazio Nausicaa per il lavoro che è stato fatto – ha esordito l’assessore alle partecipate Orlandi – È doveroso poi ricordare l’impegno di Auser, con la sua presenza nel parco. Ora ci concentreremo anche sulla pineta del Paradiso, con l’obiettivo di renderla pienamente utilizzabile entro la fine dell’anno».
Riccardo Canesi ha poi sottolineato anche l’importanza di sensibilizzare nuovamente i cittadini sull’iniziativa di Rinverdi-amo Marina, per raccogliere fondi da destinare alla ripiantumazione. «Era in ipotesi anche un concerto finalizzato alla raccolta di denaro da reinvestire nelle piante – ha specificato - ma è stato sospeso per sopravvenuti impegni degli artisti invitati. Come cittadini siamo comunque soddisfatti che questo parco sia recuperato e anche in tempi relativamente brevi, perché siamo consapevoli che l’amministrazione ha avuto molto da fare. Complimenti ai tecnici e ai lavoratori. L’evento del 18 agosto è stato davvero straordinario e ha divelto molte piante, anche tra quelle sane».
Relativamente alla raccolta fondi, invece, forse ci si aspettava qualcosa di più. «Quaranta cittadini hanno versato qualcosa – ha spiegato il prof. Canesi - I lavoratori di un’azienda e una fondazione sono stati disponibili a contribuire maggiormente. Tempo fa abbiamo sollecitato l’amministrazione ad avere un preventivo per il ripristino dell’area, giochi compresi e si è parlato di 90 mila euro. Come Rinverdi-amo Marina vogliamo provare ad invitare di nuovo la cittadinanza e magari qualche impresa, per provare ad arrivare a questa cifra. Ci sono 8.000 euro dei lavoratori di Grendi e circa 30/40 mila euro della fondazione marmo che ora bisognerà investire, magari coinvolgendo anche altre aziende di Marina legate alla nautica, come Italian Sea Group o Perioli».
E poi sarà necessario iniziare davvero a piantare nuovi alberi. Mikado Menconi di Nausicaa ha ricordato che in 25 anni di carriera non aveva mai dovuto avere a che fare con un evento meteorologico di tale intensità, che ha messo a dura prova tutti i lavoratori impegnati sul territorio e che assieme al prof. Cinelli dell’università di Pisa hanno anche effettuato nuove verifiche sulle piante non colpite, per poi procedere al ripristino graduale delle aree colpite.
Florida Nicolai ha fatto presente che probabilmente molti dei pini caduti sono stati negli anni passati indeboliti da una manutenzione errata. «I pini più vengono lasciati stare e meno vengono compromessi – ha spiegato – Quando si vedono troppo sottili e troppo alti è il risultato di una potatura impropria. Richiamiamo quindi una maggior attenzione ai pini, che più è lasciato a se stesso e più è sicuro. Non vorrei che ne scaturisse un’idea di abbattimenti non necessari e non voluti». «Ci tengo a sottolineare l’importanza di queste occasioni – ha precisato Orlandi, riferendosi al confronto tra amministrazione, Nausicaa e cittadini – Sono momenti di dialogo, a cui tengo molto. Questi colloqui possono trovare il loro compimento in ufficio o, come ora, per la città. Mikado Menconi, assieme ai suoi collaboratori e alle aziende esterne, hanno rispettato i tempi, con ritmi di lavoro importanti, mantenendo gli obiettivi di tempistica e sicurezza che ci eravamo prefissati. Per quanto riguarda la "ripiantumazione", speriamo assieme a Rinverdi-amo Marina di riportare tutti i parchi a una buona qualità. Entro la fine dell’anno, meteo permettendo, andremo a riaprire anche la pineta del Paradiso».
Per chi volesse ancora contribuire, ricordiamo l’Iban IT66 B061 7524 5100 0008 2223 680 Destinatario e causale “Rinverdi-Amo Marina”.l
David De Filippi
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