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12mila euro di bolletta, ma la rilevazione era sbagliata: annullata la fattura
Intervento della Confconsumatori: «Sono tanti i casi analoghi, magari con fatture anche di somme più basse, ma sempre spropositate che ci si trova a dover gestire ogni giorno»
MASSA. I tempi sono duri, i portafogli sempre più leggeri e l’energia sempre più cara, ma a lui quei 12mila europer il consumo di gas sembravano davvero spropositati. Quando si è visto recapitare la fattura, ha sudato freddo, poi ha deciso di chiedere aiuto alla Confconsumatori di cui è associato. Grazie proprio a Confconsumatori scopre che in quella fattura gli è stato imputato un consumo abnorme, pari ad oltre 12mila metri cubi di gas in soli 6 mesi, a fronte del consumo medio annuo di circa 1.600 metri cubi.
La Confconsumatori invia quindi il reclamo chiarendo che il consumo non può essere reale e ipotizzando che sia, invece, frutto di malfunzionamento del contatore o di una errata registrazione dei consumi. La società di vendita – ricostruisce Francesca Galloni, avvocata di Confconsumatori – si difende spiegando che il pagamento è dovuto e scarica eventuali responsabilità sulla società di distribuzione, proprietaria dei contatori e responsabile del loro funzionamento. «Segue quindi – prosegue l’avvocata – uno scambio di lettere e contestazioni fin quando, con una nota recente, la società di vendita, che in prima battuta aveva rigettato il reclamo parlando di lettura “rilevata”, ha chiarito che si è trattato di “nuova stima”. Alla fine, la lettura è stata rettificata per due volte a favore dell’ utente imputando l’errore – continua Galloni – ad una “anomalia gestionale”. La fattura è stata quindi annullata ed è stato registrato il consumo reale.
«Questa vicenda – commenta Galloni di Confconsumatori – è emblematica delle problematiche quotidiane nel settore energetico soprattutto per la fatturazione. Questo caso si è, con nostra grande soddisfazione, risolto positivamente, ma sono troppi i casi analoghi, magari con fatture anche di somme più basse, ma sempre spropositate che ci si trova a dover gestire ogni giorno. Una maggiore attenzione da parte delle società di vendita e del distributore, un maggior controllo a monte della fatturazione dovrebbe essere fatto per evitare che vengano recapitate fatture così spropositate ed illogiche. Si invitano quindi tutti i consumatori – prosegue la legale – a verificare correttamente tutti i dati presenti nelle fatture energetiche luce e gas, i metri cubi fatturati e kh/w che corrispondano a quanto registra il contatore, a controllare le letture indicate nelle fatture (se reali o stimate) e a comunicare periodicamente le autoletture, unico sistema valido ad oggi per verificare i nostri consumi e la correttezza dei contatori, In caso di dubbio contestare subito con un reclamo scritto».
Per informazioni e consulenza è possibile contattare Confconsumatori ai recapiti 0585488643 e.mail confconsumatori.massa@gmail com
o messaggio WhatApps 3476302683.
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