Il Tirreno

Era accusato di estorsione. Assolto l’avvocato Pintus

di Alessandra Vivoli
Il tribunale di Massa (foto d'archivio)
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Il tribunale di Massa (foto d'archivio)

Al centro della vicenda notule per circa 50mila euro

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CARRARA.  Un processo lungo dieci anni, per fatti che risalgono al 2012.

Alla sbarra – con l’accusa di estorsione nei confronti di quattro clienti – un avvocato, Giuseppe Pintus che, proprio per questa vicenda è stato sospeso dall’albo. In sostanza ha smesso di lavorare. Il legale, assistito dall’avvocato David Cappetta, è stato assolto, “perché il fatto non sussiste” dal giudice Antonella Basilone. E adesso medita un’azione legale nei confronti di chi lo ha accusato.

La vicenda prende le mosse, come abbiamo detto, una decina di anni fa.

Una concessionaria d’auto e altri clienti (legati a questa attività) si rivolgono all’avvocato Pintus per alcune vicende. E, secondo quanto ricostruito dalla difesa durante le udienze del processo fiume, non pagano, al termine del lavoro, quanto dovuto al legale (in totale circa 50mila euro).

A questo punto partono i decreti ingiuntivi e in sede civile a spuntarla è proprio Pintus che però si ritrova sotto accusa per estorsione. In sostanza i clienti sostengono davanti al giudice che i soldi dovuti dal legale che allora li aveva assistiti erano stati regolarmente pagati. Le parcelle in sostanza sarebbero state onorate, ma in nero.

L’avvocato Pintus viene rinviato a giudizio e comincia il processo.

Nel frattempo viene sospeso dall’albo. Dall’inizio della vicenda giudiziaria sono passati dieci anni.

La sentenza (siamo al primo grado del processo) è arrivata adesso. Il giudice Antonella Basilone ha assolto l’avvocato Giuseppe Pintus perché “il fatto non sussiste”. «Non per insufficienza di prove – fa notare il suo legale, David Cappetta – ma perché il fatto non è stato commesso. Tutto questo avviene dopo dieci anni, dopo dieci anni vissuti come un incubo dal mio assistitito».

Adesso si potrebbe aprire un nuovo scenario sempre a livello legale.

Giuseppe Pintus, infatti, sta valutando se fare o no alcune mosse, alcune azioni legali più precisamente, nei confronti di coloro che lo hanno accusato di estorsione.

 

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