Gioco
Carrara, morto a 59 anni il direttore di air show delle Frecce Tricolori
59 anni, era stato colto da un malore 2 mesi fa
CARRARA. Gravissimo lutto nel mondo delle professioni e degli air show, per la scomparsa a 59 anni, dopo un’agonia di quasi due mesi e mezzo, di Gianluca Pierami, geometra esperto, direttore di manifestazioni aeree e delle Frecce tricolori, pilota d’aereo. Lascia la moglie Laura Secchiari, titolare della tabaccheria di via Sforza ad Avenza dove era facile trovare anche Pierami, e il figlio Matteo, studente di specialistica di Economia e commercio.
Una tempra forte, quella di Pierami, sportivo, eppure, il 13 agosto aveva subìto un ictus che, nonostante le cure immediate, piano piano lo ha condotto al decesso; un’agonia come detto di quasi due mesi e mezzo, tra alti e bassi, speranze e poi purtroppo la consapevolezza che la malattia stava prendendo il sopravvento, fino al decesso di ieri mattina, che ha gettato nel dolore e nello sconforto i familiari e quanti lo conoscevano e ne apprezzavano le doti professionali e umane.
Lo ricorda commosso l’amico di una vita Vittorio Cucurnia, con il quale condivideva la passione per il volo che con il tempo si è trasformata nella specializzazione particolare di direzione delle prestigiose esibizioni delle Frecce tricolori: «Ci siamo conosciuti a scuola, allo Zaccagna, siamo rimasti sempre in contatto e poi il legame si è rinsaldato quando ha preso anche lui il brevetto di pilota, nel 90; siamo sempre stati in simbiosi, si può dire, basti pensare che la prima manifestazione insieme l’abbiamo fatta nel 96, si chiamava Massa-Cinquale show. La prima di una lunga serie. Insieme a Maurizio Viti ormai formavamo una piccola pattuglia anche noi, un terzetto affiatato: bastava uno sguardo per capirci. A rotazione, uno di noi svolgeva le funzioni di direttore della manifestazione, ma anche gli altri due erano comunque nello staff per qualsiasi evenienza. L’ultima esibizione delle Frecce che ha diretto Gianluca - aggiunge Cucurnia - è stata il 3 agosto, a Comacchio. Purtroppo, dieci giorni dopo è stato colto da malore, che nel giro di un paio di giorni ha mostrato una serie di complicazioni diventate sempre più gravi e preoccupanti». Era già programmato che l’8-9 ottobre sarebbe stato direttore delle Frecce a Castiglione della Pescaia: «In quell’occasione, lo abbiamo sostituito io e Maurizio, lo abbiamo ricordato, glil’abbiamo dedicata e tutti assieme gli abbiano mandato gli auguri di una guarigione, che invece non c’è stata, ed è per noi un enorme dolore».
Prosegue: «Gianluca Pierami, e non lo dico perché era un amico, era una persona straordinaria: perbene, preparato, generoso, sempre pronto a dare una mano; per la sua famiglia innanzitutto, ma anche per chi lo conosceva una gravissima perdita».
I funerali si terranno domani, venerdì alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Pietro ad Avenza.
M.B.
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