Il dolore
Dopo 17 anni chiude lo storico “Diavoletto” di Carrara
La titolare del negozio di abbigliamento ammette: «La città è vuota e le vendite sono ormai dimezzate»
CARRARA. Sempre molto triste quando chiude un negozio: città sempre più vuota, abbandonata a sé stessa.
È un fenomeno mondiale, che è motivato anche da nuove modalità per fare acquisti, su siti dove si possono scegliere merci di ogni genere a prezzi che molto spesso i negozi tradizionali non riescono a tenere.
Cosi a Carrara, chiude, dopo diciassette anni di attività, “Il Diavoletto”, negozio di abbigliamento che si trova in una zona centralissima, praticamente di fronte al comune di Carrara.
«Nel giro di pochi anni – spiega la titolare Andretta Figaia – abbiamo visto dimezzate le vendite, per cui non riusciamo a far fronte alle spese di gestione».
La titolare del Diavoletto ci tiene a fare una precisazione, un distinguo che mai come in questo momento è importante.
«Non è una questione di caro bollette – continua infatti la Figaia – ma proprio una decisione dolorosa e ponderata, con l’amarezza di vedere una città sempre più spenta ed abbandonata».
Il resoconto è quello di un crollo di vendite legato a un crollo di passaggio in città, in centro città, dove si trova il negozio da oltre diciassette anni.
«A volte – spiega ancora Andretta Figaia – si passano pomeriggi interi senza che passi qualcuno e se è difficile per noi che siamo su una strada centrale, non oso pensare al resto».
Rimarrà aperto invece il negozio su via Cavour, che è più antico, mentre al termine della grande svendita, si abbasseranno definitivamente le saracinesche del punto vendita su via VII luglio, che si unirà a molte altre chiusure degli ultimi tempi.
Un’altra vetrina che si spegne: intanto fino al 24 dicembre andrà avanti una super svendita per cessazione di attività.
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