Attenzione
Carlo, da 70 anni fa barba e capelli ai “suoi” avenzini
Dalla sua storica bottega ammette: «La mano è ancora ferma, non vado in pensione»
AVENZA. Nella sua attività di barbiere ha “regnato” più a lungo della Regina Elisabetta in Inghilterra. E, ad Avenza, è diventato una istituzione: un punto di riferimento visto che sotto le sue forbici sono passate intere generazioni di avenzini.
Lui è Carlo Casarini, storico parrucchiere con il negozio sul ponte del Carrione, davanti alla Torre di Castruccio, e proprio in questi giorni ha celebrato settant’anni (e un mese) di attività.
Nella mattinata di sabato, a fargli visita sono passate anche la vicesindaca Roberta Crudeli e la collaboratrice della sindaca Marella Marchi, impegnate sul territorio per l’iniziativa formativa della Protezione Civile in varie zone del territorio.
«Sono in servizio da più tempo della Regina Elisabetta e faccio un lavoro che porto avanti ancora con passione – ha dichiarato l’artigiano con un sorriso – Nel tempo, ne ho viste tante, di mode, cambiare».
«Son passato dai clienti che volevano l’acconciatura come i Beatles, ai capelloni degli anni Settanta – continua – Fino ai giorni nostri, dove i ragazzi che vengono da me mi chiedono sempre più spesso una chioma ispirata al taglio dei calciatori del momento».
Nato nel 1935, “Carluccio” (come lo chiamano tanti Avenzini) ha cominciato giovanissimo ad imparare a “fare i capelli”, lavorando in alcune botteghe storiche e imparando il mestiere anche fuori dai confini nazionali.
«Pure durante il servizio militare negli Alpini – ha ricordato Carlo Casarini – facevo il barbiere ai commilitoni, in quel di San Candido. Nei primi anni Sessanta, poi, andai in Germania».
Una vita con le forbici in mano, a servizio della gente.
«Era un altro mondo, dove feci pratica e imparai nuove tecniche – continua a raccontare Casarini – Nel mio percorso passai anche dalla bottega del barbiere Bruno Tommasini di via Verdi, a Carrara. E poi 56 anni fa arrivai nel fondo di Avenza, dove sono anche adesso».
Ma quanto è cambiata la clientela negli anni?
Abbiamo chiesto al barbiere storico di Avenza Casarini.
«È cambiata parecchio – ha concluso Carlo – Oggi molti clienti storici sono venuti a mancare. Però c’è ancora chi viene con la scusa di “farsi i capelli”, per poi scambiare quattro chiacchiere».
«Vengono persone di una certa età, ma anche giovanissimi, ovviamente con le richieste più diverse – conclude Carlo Casarini – Da me si viene senza appuntamento e io servo tutti. La mano ce l’ho ancora ferma come tanti anni fa e quindi vado avanti con l’impegno di sempre».
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