Gioco
Carrara, assegnato il Premio Anita Fiaschi, Francesco Gabbani: «Che bella sorpresa, mi ha emozionato» – Video
Il cantautore ha mandato un video: «La città è una fucina culturale e artistica» E il direttore d’orchestra Bruno Nicoli annuncia che alla Scala dirigerà Il Piccolo Principe
Carrara Terza edizione del Premio Anita Fiaschi all’insegna della qualità. La kermesse ideata dalla vulcanica Emma Casté ha messo in fila numerose eccellenze della nostra città, premiandole per la loro capacità di aver portato la “carrarinità” nel mondo, grazie alla loro professionalità. Arte, teatro, musica e tutto ciò che ha portato lustro alla città, è stato così celebrato nella sala del Polo delle Arti di San Martino, per un sabato pomeriggio a ingresso limitato (per ragioni di capienza), ma che per il futuro potrà essere ripensato in uno spazio pubblico per accogliere le sempre più numerose richieste di partecipazione pervenute.
«Il premio porta il nome della prima donna che è uscita dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, nella sezione di scultura – ha spiegato Emma Casté, che (lo ricordiamo) è anche direttore artistico del White Carrara – Prima le donne potevano iscriversi solo a pittura. Parliamo degli anni Trenta. Sul suo nome, come pioniera, ho pensato a questo premio, che va a individuare tutte quelle persone che hanno studiato a Carrara, ma che poi sono diventate pioniere delle nostre radici in giro per il mondo».
Questa edizione è una sorta di intervallo, rispetto al concept iniziale del premio e ha visto ritirare il riconoscimento a illustri personaggi, intervistati a loro volta da figure di spicco del mondo del lavoro apuano.
Un ricco applauso l’ha ottenuto Francesco Gabbani, alla proiezione del video che ha spedito agli organizzatori. Impossibilitato ad essere presente fisicamente per ragioni professionali inderogabili, il musicista di Carrara si è detto orgoglioso e soddisfatto di essere stato scelto tra i premiati. «Questo premio arriva come una sorpresa – ha dichiarato il Gabba – e come tale mi ha emozionato ancora di più. Io mi sento orgogliosamente carrarino e lo esprimo in tutto quello che faccio. L’essere nato e cresciuto a Carrara è parte integrante del mio fare musica. La città è una fucina culturale e artistica. A me ha sempre dato ispirazione, anche nella sua indole anarchica, non dal punto di vista politico, ma intesa come il non porsi regole e quindi non darsi limiti artistici».
Molte le autorità e le personalità di Carrara che hanno premiato e intervistato i vincitori, tra cui l’assessore alla cultura Gea Dazzi, l’assessore all’urbanistica e ambiente Moreno Lorenzini, la direttrice di Nausicaa Lucia Venuti, Matteo Venturi di Confindustria e il presidente del Rotary Gianni Passeggia, Patrizia Vianello, Giancarlo Pardini, Gianni Tarantola, Tina Buffoni, e l’assessore al bilancio di Massa, Pierlio Baratta.
Oltre a Gabbani, i premiati sono stati: Agnese Pini, Marco Luca Cattaneo, Nicola Martini, Nicola Del Freo, Massimo Bavastro, Gigi Baini, l’Apuania Tennis-tavolo, Nca, e Bruno Nicoli. Quest'ultimo, direttore d’orchestra, ha condiviso la sua emozione con il pubblico presente in sala, annunciando in anteprima di avere avuto l'incarico di dirigere a La Scala l'opera dedicata a Il Piccolo Principe e che andrà in scena a partire dal prossimo mese di novembre.
Il maestro ha ricordato che la sua passione per la musica è nata proprio a Carrara e in particolare ascoltando le più famose arie liriche, canticchiate o fischiettate da gente qualunque, tra i vicoli storici del centro, a testimonianza di un amore per la lirica che nella nostra città ha sempre avuto un numero di appassionati particolarmente partecipe.l
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