Toscana
Azione, strappo definitivo «Mandati all’opposizione»
Carrara, il coordinamento provinciale: non invitati alla riunione di maggioranza
Carrara Lo strappo è definitivo tra Azione e la maggioranza, come scrive il coordinamento provinciale del partito di Calenda: «Abbiamo, nostro malgrado, appreso che la sindaca Serena Arrighi, alla prima riunione di maggioranza dal suo insediamento, abbia scelto di non invitare Azione. Siamo stati il primo partito a sostenerla, abbiamo sacrificato il nostro simbolo per aiutarla a realizzare la sua lista (che non sarebbe stata in grado di fare da sola). Abbiamo, inoltre, messo in campo le nostre energie migliori durante tutta la campagna elettorale».
E ricordano: «Alla nostra richiesta di essere presenti al governo della città è stato preferito un accordo privato durante il ballottaggio, stipulato tra la Sindaca (o chi per essa) e Angelo Zubbani che di fatto ha escluso Azione a favore dei socialisti. Abbiamo scelto di essere, comunque, solidali al progetto che avevamo fatto nascere e aiutato a far crescere. Volevamo essere il partner che contribuisce nelle scelte con “pensiero critico”, con istanze da portare avanti in riunioni di maggioranza, come quella che pochi giorni fa ci ha visti esclusi. Vediamo, con preoccupazione, una comunità politica e sociale che invece di crescere si assottiglia sempre di più perdendo sensibilità, pluralismo, idee».
Aggiunge ancora Azione: «Poche persone, troppo spesso legate tra loro da legami famigliari, di amicizia o lavorativi, prendono decisioni senza confrontarsi con la città e le forze politiche. Non siamo qua a fare del vittimismo, non faremo guerre personali. Da domani, per scelta personale della Sindaca, continueremo a fare politica dall’opposizione, con serietà, su temi che interessano la città. Partiremo proprio dalle istanze sollevate in campagna elettorale che abbiamo contribuito a sviluppare, per stimolare l'amministrazione a fare meglio e a non allontanarsi da quanto promesso», conclude il coordinamento provinciale di Azione.
Azione aveva portato in consiglio comunale Augusto Castelli e, dopo la nomina degli assessori, anche Luca Vinchesi; i due consiglieri sono poi rimasti in maggioranza. Ma ora la coalizione che aveva contribuito ad eleggere Serena Arrighi perde ufficialmente Azione.l
M.B.
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