La protesta
Carrara, la vicesindaca Crudeli ora si scusa «Rimuoverò il post su Gasparri»
Roberta Crudeli: gli attacchi legati all’aspetto fisico non mi appartengono
Carrara Uno scivolone social, con un post su facebook tacciato di boy shaming nei confronti di Maurizio Gasparri, che diventa un caso politico.
Protagonista la vicesindaca Roberta Crudeli che, quel post lo ha pubblicato per difendere la legge 194, ma che è diventato strumento (per l’opposizione) per chiedere le sue dimissioni.
Insomma una vera e propria bufera quella che ha investito Roberta Crudeli. La vicesindaca, dopo una giornata di no comment, ha deciso di intervenire sulla vicenda con una nota scritta.
«Mi spiace – scrive – per chi si possa essere sentito offeso dal mio post, il tema centrale era la legge 194, un argomento che mi sta particolarmente a cuore e sulla cui difesa è necessario aprire un percorso di riflessione e confronto».
«Intendo scusarmi con coloro che possono essersi sentiti offesi dal mio post con la fotografia di Maurizio Gasparri – spiega ancora la vicesindaca del Comune di Carrara – Il tema sull’aborto era quello centrale e non la foto del senatore, il quale oggi sta proponendo la modifica della relativa legge. Respingo quindi gli attacchi che mi sono arrivati che altro non hanno fatto che evidenziare un aspetto fisico a cui io non avevo dato la minima importanza».
«Gli attacchi legati all’aspetto fisico – prosegue nella sua nota la Crudeli – non hanno mai fatto parte né del mio modo di fare, né del mio pensare. Ed è così ancora di più oggi, che alle convinzioni personali si aggiungono le responsabilità istituzionali».
«Nelle prossime ore – annuncia infine la vicesindaca – rimuoverò comunque il post per evitare ulteriori polemiche non volute e conseguenti strumentalizzazioni. Credo poi sia opportuno iniziare a breve un percorso e fare attente riflessioni e discussioni sulla difesa della legge 194».
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