Sicurezza
Bagni vandalizzati al Mirteto, è corsa per aiutare il parroco
Nel quartiere il sindaco e l’assessore Guidi incontrano i cittadini
MASSA. Oggi la situazione di Mirteto, con atti di vandalismo e un ragazzino colpito al ventre da un coetaneo e costretto a ricorrere alle cure dei medici, sarà al centro del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in Prefettura. La reazione delle istituzioni, quindi, è stata immediata ma anche la solidarietà – tantissima – che i residenti di Mirteto, e non solo, hanno manifestato a Don Stefano Lagomarsini, parroco della chiesa di San Vitale.
Vicinanza espressa anche dall’amministrazione comunale, in particolare dal sindaco di Massa Francesco Persiani e dall’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi che hanno incontrato, in momenti diversi, Don Stefano Lagomarsini per rassicurarlo sulla massima disponibilità del Comune a collaborare per evitare che episodi simili possano ripetersi.
Lunedì sera l’assessore Marco Guidi e i consiglieri comunali Bruno Tenerani e Massimo Evangelisti hanno incontrato il parroco e alcuni residenti della zona: «L'impegno di Fratelli di Italia e di tutta l’amministrazione – hanno spiegato dopo l’incontro – sarà massimo per riportare un clima di serenità e di tranquillità. Siamo vicini al bambino aggredito al parco dei Mirti e anche alla sua famiglia. Faremo tutto ciò che è possibile per evitare altri atti di violenza e di vandalismo».
A rassicurare il parroco e i cittadini ieri mattina il sindaco Persiani che non solo ha portato il tema Mirteto all’ordine del giorno del vertice in prefettura, ma ha garantito piena attenzione al quartiere. Se ha assicurato l’impegno per l’installazione di telecamere e maggiori controlli, ha anche ribadito ai residenti l’importanza di un’azione preventiva che intercetti sacche di disagio sociale e possa dare risposte alle difficoltà della popolazione e dei più giovani in particolare.
La vicinanza delle istituzioni, ma anche la solidarietà di molti cittadini e associazioni: «Sono molto colpito dalla sensibilità e dall’affetto che in questi giorni – dichiara Don Stefano Lagomarsini – tantissime persone mi hanno espresso, dopo la mia denuncia su quello che stava succedendo a Mirteto. Non è di certo un momento facile per me, lo ammetto, perché sinceramente vedere danneggiate così le opere pubbliche mi fa veramente molto male. Voglio però guardare avanti e cercare un lato positivo, ringrazio tutte le persone che mi stanno accanto e che vogliono aiutarmi. Anche le istituzioni, rappresentate dal sindaco Persiani e dall'assessore Guidi, hanno dato massima disponibilità per riportare serenità e tranquillità a Mirteto. Saranno installate delle telecamere di sorveglianza e si cercherà di creare degli eventi per aiutare questi ragazzi che sicuramente hanno problemi. Sarà necessario coinvolgere le varie associazioni sportive e culturali, le scuole e anche la nostra parrocchia farà la sua parte per far integrare meglio nella società questi giovani che spesso vivono ai margini. Sono felice – conclude Don Stefano – che già numerosi volontari si siano offerti di venire a pulire e a ripristinare i bagni pubblici danneggiati e anche le altre aree di Mirteto oggetto di degrado». Questa mattina – lo ricordiamo – la questione sicurezza a Mirteto sarà portata dal sindaco Francesco Persiani all’attenzione del comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza che si svolgerà in prefettura.
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