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In Lunigiana i boschi soffocati dai rifiuti: l'emergenza degli incivili e la rabbia di chi vuol difendere la natura - Il video
Le testimonianze: «Ho trovato anche pannolini per bambini»
LUNIGIANA. Il fenomeno dell’abbandono di cumuli di rifiuti in ogni luogo della Lunigiana, boschi compresi, si fa insostenibile. E sono molte le voci che si levano, con foto e video, per denunciare cosa va accadendo. L’ultimo video, quello di domenica 11 settembre che porta la faccia di Roberto Conti, esperto del territorio della Lunigiana, fungaiolo esperto, conosciuto come Roberto Della Balanara. «Lasciano troppe porcherie nei boschi. L’ho ammucchiata e poi andrò a prenderle. Ci hanno lasciato tutto. Delle bottiglie ho fatto un mucchio e andrò a prenderle. Maleducati. Mi hanno proprio deluso. Sono degli sporcaccioni e basta. Roba da matti: buttano in terra tutto: lampadine e anche pannolini da bambino ho trovato stamattina (domenica, ndr)».
La foto grande che pubblichiamo in questa pagina è tratta dalla pagina Facebook “L’Ululato di Aulla”. La didascalia dà le coordinate geografiche, nel comune di Tresana: «Arrivando da Montedivalli prima di Novegigola, si trova questo panorama».
La foto più piccola, invece, arriva da Aulla, quartiere la Filanda, dove nei giorni scorsi il sindaco Roberto Valettini aveva eseguito un sopralluogo su un altro cumulo di rifiuti abbandonati, diverso dal nuovo che si ripropone nella zona delle case Erp. Ad accompagnare il primo cittadino c’era Paolo Sordi, oggi delegato da Valettini proprio per le questioni inerenti i rifiuti lasciati un po’ ovunque. Sordi mostra foto e video e ricorda che proprio nello stesso punto «è stato tutto pulito pochi giorni fa». Sordi ha le idee chiare: «L’attività di prevenzione è finita, adesso si comincia a stangare. Perché il modo di trovare chi abbandona rifiuti c’è». Parola di chi, in Liguria, lavora proprio con compiti di polizia amministrativa nel contrasto dell’abbandono dei rifiuti.
Sordi chiarisce: «Se c’è sporco così in giro e perfino nei boschi non c’entrano le amministrazione comunali, di qualsiasi colore o quello o l’altro sindaco. Se c’è così sporco c’entrano i “maiali”, coloro che non vogliono bene agli altri, a se stessi e al loro paese». Sordi annuncia: «Si comincerà a fare della grandi sanzioni per contrastare il fenomeno. E che non si “favoleggi” che il ritiro degli ingombranti non funziona perché non è vero: lo vengono a prendere a casa».
Rifiuti abbandonati nel verde anche a Piano di Collecchia/Pratolingo come segnala con video, via social, Stefania Zampini.
L’anno non è ancora terminato e l’azienda dei rifiuti Ersu, che serve anche la Lunigiana, contava – ad agosto – ben 350 segnalazioni di rifiuti abbandonati, ovvero 43 al mese.
Nel 2021, invece, gli interventi di Ersu sugli abbandoni sono stati 425, dei quali 51 relativi a rifiuti speciali da rimuovere. Con costi che inevitabilmente finiscono per pesare sulla spesa complessiva che i cittadini sostengono per il servizio rifiuti.
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