Gioco
Martina Nardi (Pd): atto vile la politica non si fa con la violenza
E la sindaca Arrighi: atto ancor più grave perché contro giovani donne
CARRARA. Dal centrosinistra arrivano varie voci di solidarietà alla Lega e condanna dell’assalto. «Atto vile e da condannare, la politica non è questa», scrive la candidata del Pd l'onorevole Martina Nardi: «La lotta politica si fa con le armi della democrazia e delle idee, mai con la violenza. Chi usa violenza per imporre la sua visione politica non ha mai ragione. Esprimo tutta la mia solidarietà e quella del Partito Democratico ai militanti della Lega rimasti coinvolti in questa bruttissima vicenda» E aggiunge: «L’episodio è da condannare senza se e senza ma, non può e non deve avvelenare il clima politico di grande competizione, nel rispetto delle idee, che in questo territorio si respira».
E ancora, la segreteria comunale, il Gruppo consiliare Pd Carrara e i Giovani Democratici «stigmatizzano l'atto di aggressione e vandalismo avvenuto ai danni dei militanti della Lega presenti al gazebo elettorale, ed esprimono solidarietà agli stessi e alla dirigenza locale del partito», sottolinea Gian Luca Brizzi. Interviene la sindaca Serena Arrighi: «Di fronte ai gravi episodi capitati sabato sera in via Rinchiosa, ai danni dei militanti della Lega presenti al loro stand, non posso che condannare fermamente quanto accaduto. Non c’è niente di politico nella violenza. L’uso della stessa è la fine del dialogo e quindi della democrazia. Esprimo perciò solidarietà alle persone che hanno subìto questa aggressione, ancor più grave per il fatto di essere stata mossa anche contro giovani donne. Ringrazio le Forze dell’Ordine per il rapido intervento e per aver contribuito ad arginare conseguenze ancor peggiori». L’assessora Gea Dazzi: «Chi crede nella parola come segno profondo di civiltà e cultura, nella parola come relazione, dialogo e confronto, nella parola che non discrimina, non ferisce e non insulta, non può che condannare fermamente ogni forma di violenza, sopraffazione, intimidazione nei confronti di chi manifesta le proprie idee in un legittimo spazio politico e civico». E la direzione provinciale di Articolo uno, riunitasi d’urgenza, per mezzo del suo segretario Nicola Del Nero afferma: «Premesso che è compito della magistratura indagare sui fatti occorsi e sulla matrice degli stessi; vista l' aggressione alle militanti e ai militanti della Lega avvenuta, peraltro, proprio mentre a Carrara si stava svolgendo la manifestazione Convivere improntata a valorizzare principi di tolleranza e integrazione; sebbene distante anni luce dalle politiche intolleranti e di incitamento all'odio della destra , esprime la propria solidarietà alle persone aggredite condannando la violenza come mezzo di affermazione delle proprie idee; stigmatizza altresì ogni tentativo di strumentalizzazione da qualsiasi parte provenga; evidenzia, inoltre, ricordando anche un recente e cupo passato, che utilizzare metodi violenti contro qualcosa o qualcuno che si vorrebbe combattere, in realtà non faccia altro che rafforzarlo».
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