Toscana
Bonifiche: al via i lavori davanti alla ex colonia Torino a Marina di Massa
Il tratto di litorale era off-limits ormai da anni, tanto da essere sbarrato da una rete di ferro per scongiurare la balneazione di cittadini e turisti
MASSA. Partono finalmente le bonifiche del terrapieno (la piccola spiaggetta) antistante l'ex colonia Torino, nel lungomare di ponente a Marina di Massa.
Si tratta delle operazioni di rimozione dei rifiuti e la conseguente riprofilatura che è stata progettata da Sogesid, la società in house del ministero della Transizione ecologica come dall’accordo di programma sulle bonifiche del 2016.
Quel tratto di litorale è off-limits da anni, tanto da essere sbarrato da una rete di ferro per scongiurare la balneazione di cittadini e turisti.
Come già detto il programma risale al 2016, ma solo nel luglio dello scorso anno era stato aperto il bando, che è stato aggiudicato dalla ditta novarese General Smontaggi.
Poi però, per una serie di lungaggini burocratiche, l’intervento previsto per gennaio è slittato ancora avanti, cioè a questo settembre.
Ora dovrebbe essersi tutto risolto, con l’avvio del cantiere. Proprio per questo, il dirigente della polizia municipale del comune di Massa Giuliano Vitali ha emanato delle temporanee disposizioni sul codice della strada, limitate al tratto di lungomare di ponente compreso tra via Bondano a Mare (la stradina che costeggia l’istituto Santa Zita) e via Don C. Gnocchi.
Per tre mesi, e cioè dal 7 settembre fino al 7 di dicembre, salvo proroghe, è fatto divieto in quel tratto di lungomare alla circolazione di tutti i veicoli a motore e non, compreso anche il transito dei pedoni. Sono però previsti dei permessi, laddove possibile e laddove non vi sia il cantiere, per consentire ai bagnanti di raggiungere stabilimenti o spiagge libere.
Nel tratto stradale compreso tra via Bondano a Mare e l’inizio del cantiere di fronte alla ex colonia viene infatti autorizzato il passaggio dei clienti delle attività balneari ivi ubicate, anche con veicoli, istituendo pertanto un doppio senso di marcia.
Simile soluzione anche all’altro capo del cantiere, di fronte alla Don Gnocchi: qui, e fino al casottino sul mare della gastronomia, vengono emanate simili disposizioni, consentendo il passaggio ai mezzi dei clienti delle attività balneari e per i bagnanti delle spiagge libere.
Questi provvedimenti proseguiranno a gradi, secondo lo stato di avanzamento dei lavori. Anche le disposizioni potranno essere modificate a seconda delle lavorazioni in corso con relative ed eventuali problematiche di natura logistica. Ciò detto, la ditta dovrà di volta in volta delimitare le aree del cantiere con transenne o similari, al fine di garantire in sicurezza il transito veicolare e pedonale, tanto che in alcune fasi dovrà altresì regolamentare la viabilità ordinaria.
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