Il Tirreno

L’evento

San Domenichino finale con il botto, la carica dei 400 alla premiazione

di Sara Lavorini
San Domenichino finale con il botto, la carica dei 400 alla premiazione

L’attore Giuseppe Cederna protagonista sulla terrazza “Vistamare” a Marina di Massa

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MASSA. Successo di partecipazione per la 63°edizione del premio letterario internazionale San Domenichino. Oltre quattrocento le persone presenti alla cerimonia di premiazione che si è svolta nella terrazza "Vistamare" a Marina di Massa.

A presentare il partecipato evento il presidente dell’associazione San Domenichino Giacomo Bugliani e la direttrice artistica Rosaria Bonotti, accompagnati dai componenti della giuria che hanno esaminato per questa edizione oltre 800 opere in gara.

Sul trono come ormai da tradizione Alessandro Quasimodo, figlio del nobel Salvatore, che ha recitato e letto i testi delle opere vincitrici.

«La cerimonia di premiazione di quest’anno è stata assolutamente straordinaria. La letteratura è stata immersa nella magia della musica e dell’arte - dichiara Giacomo Bugliani - e gli scrittori e poeti vincitori della 63° edizione del San Domenichino hanno avuto la possibilità di essere premiati su un palcoscenico del tutto eccezionale, collocato sulla terrazza del “Vista Mare” con il nostro bellissimo litorale sullo sfondo. Mi fa piacere constatare la presenza di molte case editrici che hanno voluto accompagnare i loro vincitori a ritirare il premio. Un ringraziamento speciale va ai giovani artisti della Live Music Academy che hanno saputo accompagnare la nostra cerimonia con brani di cantautori contemporanei ricchi di riferimenti letterari. Particolarmente toccante - continua Giacomo Bugliani - è stato il premio alla carriera all’attore Giuseppe Cederna, vincitore del premio Oscar nel 1992 con il film Mediterraneo».

«L’attore – continua Bugliani – si è esibito sul palco del San Domenichino interpretando alcune suggestive poesie del poeta greco Kavafis e ha letteralmente stregato tutto il pubblico presente, leggendo la bella poesia dedicata a Massa della giovane poetessa Anna Granatelli».

Tra il numeroso pubblico presente anche il sindaco di Massa Francesco Persiani, la prima cittadina di Carrara Serena Arrighi, l'assessore alla cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi, Roberto Vallettini sindaco di Aulla.

E, ancora, erano presenti la delegata alla cultura di Aulla Grazia Tortoriello, il comandante della capitaneria di porto Antonio Masiello, il segretario dell’autorità portuale Luigi Bosi, la vice presidente della Provincia Elisabetta Sordi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi, i consiglieri comunali Stefano Alberti e Dina Dell’Ertole e per il Tribunale di Massa la dottoressa Prudente.

«Non posso non ringraziare le moltissime autorità presenti - conclude Giacomo Bugliani - tutti gli enti pubblici e privati che hanno deciso di sostenere il nostro premio letterario e naturalmente il direttivo dell’associazione che, ogni anno, dedica tante energie per la buona riuscita di una manifestazione che è diventata un punto di riferimento importante per poeti e scrittori nei concorsi letterari a livello nazionale».


 

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