Il Tirreno

Il ricordo

Le istituzioni: «Vinca, la memoria delle atrocità monito per le nuove generazioni»

Marco Landini
Le istituzioni: «Vinca, la memoria delle atrocità monito per le nuove generazioni»

Il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti richiama al valore della storia

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Quella che si è svolta ieri tra Gragnola e Vinca è una ricorrenza molto sentita che richiama ogni anno nella località montana fivizzanese molte autorità e discendenti dei poveri martiri della strage nazifascista avvenuta tra il 24 e il 27 agosto del 1944.

Come sempre è organizzata dal Comune di Fivizzano, medaglia d'oro al merito civile e medaglia d'argento al valore militare. Il 24 agosto del 1944 a Vinca le truppe nazi fasciste perpetrarono uno dei più efferati eccidi che costò la vita a 174 civili inermi, tra questi molte donne e bambini, trucidati spietatamente. Anche per questo 78° anniversario sono state moltissime le persone intervenute alla cerimonia che ha visto la presenza di autorità civili e militari, gonfaloni in rappresentanza dei Comuni lunigianesi e dei rappresentanti delle associazioni ex combattenti e dell'Anpi. Presenti anche rappresentanti di altre località martiri come Sant'Anna di Stazzema.

Oratore ufficiale della cerimonia è stato il presidente della provincia Apuana Gianni Lorenzetti, presenti il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, il vice Giovanni Poleschi, il prefetto, il vice questore e numerosi sindaci e assessori di altri comuni.

E come avviene oramai da alcuni anni non è mancato Udo Surrer, avvocato tedesco figlio di uno dei carnefici ormai defunto dal quale ha preso le distanze e da quando ha appreso della vicenda si è avvicinato alle popolazioni colpite.

Ma come sempre non potevano mancare i superstiti delle atrocità compiute nella località montana dalle truppe delle Ss al comando del Maggiore Walter Reder.

Il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti ha espresso parole toccanti ripercorrendo i tristi fatti avvenuti tra Gragnola e Vinca nell'estate del 1944. Ha ricordato anche la situazione attuale che vede presenti guerre nel Mondo tra cui una vicina a noi in Europa, l'invasione Russa in Ucraina. E ha detto che «va mantenuta sempre alta la memoria verso queste atrocità come monito per le nuove generazioni».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web