Italia
Alberghiero di Massa, scatta il trasloco: la Provincia cerca una sede
Sopralluoghi in corso. Un drone “studia” il tetto della Malaspina
MASSA. Una cosa è certa, se si possono sistemare infissi e porte rotte al Galilei e allo Zaccagna a Carrara, ripristinare il tetto volato via all’Alberghiero è cosa ben più impegnativa. In termini di tempo e di denaro. Sì perché per la sola messa in sicurezza e per una prima copertura servono 300mila euro e per la Provincia trovare i soldi non è un gioco da ragazzi. Chiaro quindi che l’ipotesi al vaglio sia quella di trovare spazi alternativi che possano ospitare le aule e i laboratori. Ci sono quelli – già in uso al Minuto – nella sede del Toniolo, ma sono in corso sopralluoghi – domani arriveranno anche i tecnici regionali – per individuare anche altri stabili. Magari a Marina, a poca distanza dalla sede storica.
«In questi giorni, in accordo con la Provincia – spiega la dirigente Silvia Bennati – sto preparando il piano di rientro a scuola cercando di trovare le soluzioni migliori per individuare spazi in grado di ospitare classi e ilaboratori: possiamo per fortuna contare su molte aule presso la succursale Toniolo e ciò ci permette di continuare a lavorare in modo regolare e a programmare le attività per l’imminente anno scolastico». L’operatività amministrativa e didattica è garantita: «Al momento siamo pienamente operativi presso la sede Toniolo dove – spiega la dirigente – ho trasferito gli uffici di segreteria e dove si svolgeranno, a partire da domani (leggi: oggi ndr), gli esami di sospensione del giudizio (recupero). Sempre presso la succursale sto organizzando le attività di inizio anno scolastico del personale docente, educativo e Ata. Non ci siamo mai fermati in questi giorni delicati: ho la fortuna di guidare una comunità scolastica sempre pronta a reagire di fronte alle difficoltà e ad adoperarsi per gli studenti. Il mio compito è trovare soluzioni rapidi ed efficaci. Questa scuola – conclude – l’ho scelta con consapevolezza e non mi tirerò certo indietro nei momenti difficili come quelli che stiamo affrontando. È una scuola meravigliosa che merita il meglio: trasformeremo questa sfida in una opportunità».
Se la situazione del Minuto è senza dubbio la più complessa, sia per i danni riportati, sia per il numero di studenti coinvolti, non se la passa bene neanche la scuola media Malaspina su cui la competenza – diversamente delle superiori – non è della Provincia, ma del Comune. Attualmente i marciapiedi lato scuola sono stati transennati: il vento lo scorso giovedì ha rimosso tegole e copertura.
I tecnici del Comune sono già al lavoro pare garantire la piena operatività dal 15 settembre, giorno di riapertura delle scuole: «Lunedì – a fare il punto è Marco Guidi, assessore ai lavori pubblici – un drone ha sorvolato il tetto fotografandone lo stato. Fortunatamente non è stato scoperchiato, ma sono state rimosse alcune tegole e la carta catramata che garantisce l’impermeabilizzazione. Sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori che si concluderanno in breve per garantire il rientro dei ragazzi il 15 settembre ».
Intanto, sono agli sgoccioli i lavori nell’edificio che ha ospitato l’Alfieri: il Comune lo cederà alla Provincia da cui ha avuto l’edificio che oggi accoglie Municipio 2 e il comando dei vigili, in via Angelini. Lo stabile dell’ex Alfieri accoglierà studenti del Palma e del Salvetti.
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