Sicurezza
L’appello della sindaca a Enel: «Più operai durante le emergenze»
Il sopralluogo: al camposcuola atterra l’elisoccorso, deve essere recuperato
CARRARA. «Camposcuola e Imm: due strutture che devono essere recuperate quanto prima, dal momento che sono utili anche come atterraggio per l’elisoccoso, il primo, e come centro di prima emergenza, la seconda».
Questo è stato messo in evidenza da Serena Arrighi dopo il secondo sopralluogo nei nervi scoperti di Marina di Carrara.
Prima in Prefettura, con i sindaci e la Provincia per fare il punto dopo il tornado che ha flagellato il territorio.
Poi, nel pomeriggio, il sopralluogo, nei luoghi di Marina di Carrara, quelli messi in ginocchio dalla furia del vento che ha soffiato a 150 chilometri l’ora.
La giornata
È stata una giornata piena per la sindaca Serena Arrighi che ieri mattina ha partecipato al tavolo presieduto dal Prefetto,con il sindaco di Massa Francesco Persiani, i sindaci di alcuni comuni lunigianesi, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, i rappresentanti delle società che erogano servizi pubblici essenziali e i Vigili del Fuoco.
Scopo della riunione è stato fare il punto su ciò che è accaduto nei giorni scorsi, ma soprattutto intensificare l'organizzazione delle emergenze per il futuro.
«Abbiamo pensato di studiare assieme metodi e procedure di comunicazione maggiormente efficaci ed efficienti al verificarsi di condizioni di emergenza - ha spiegato la sindaca di Carrara - a questo tavolo si è deciso di procedere in tal senso e seguiranno quindi nuovi incontri per cominciare a rendere concrete le proposte e le idee».
L’appello a Enel
Si è parlato anche dei problemi di assenza di energia elettrica all’incontro in prefettura e quello della sindaca di Carrara è stato un vero e proprio appello a impiegare maggiori unità, più tecnici, nei casi di piena emergenza come quelli che si sono verificati dopoi il tornado.
«Ho riconosciuto che il personale dell'Enel che è intervenuto - ha proseguito Serena Arrighi - si è adoperato in maniera idonea e con impegno. Il problema è che si trattava di poche unità, pochi tecnici. A questo proposito è stato richiesto ad Enel, qualora dovesse ripresentarsi una situazione analoga, di far confluire nella zona un numero superiore di unità operative, un po' come fanno anche i Vigili del Fuoco durante le emergenze».
Il sopralluogo
La giornata della sindaca è proseguita nel pomeriggio l con un nuovo sopralluogo sul territorio colpito, assieme al dirigente comunale Luca Amedei e Angelo Ricci della protezione civile di Carrara, che hanno accompagnato alcuni rappresentanti della protezione civile nazionale e regionale in diverse aree, come via Provinciale Carrara Avenza, il lungomare e il Carrarafiere. «Abbiamo dovuto mostrare ai dipartimenti delle Protezioni Civili l'entità di quanto accaduto, in relazione alla possibilità di concederci lo stato di emergenza nazionale - ha aggiunto la sindaca - Ci siamo soffermati soprattutto su viale XX Settembre, al Club Nautico, il Carrarafiere, l'asilo di via Bassagrande e il Campo Scuola. Le peculiarità dell'Imm sono quelle di essere anche sito della protezione civile regionale e nazionale, perché in caso di emergenza diventa un punto utile anche per loro e la vicina Liguria».
«Il Campo Scuola, oltre ad essere un impianto sportivo, è anche adibito all'atterraggio di elicotteri, in caso di emergenza – ha proseguita la sindaca – Ha quindi una duplice valenza anch'esso e merita a sua volta di essere recuperato quanto prima. Continueremo a lavorare alacremente, di concerto con le autorità e gli enti competenti, per cercare di ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile».
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