Il Tirreno

Il cantiere

Waterfront, a gennaio il via ai primi due lotti

Il render degli ambiti sulla viabilità
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Il render degli ambiti sulla viabilità

Per la passeggiata vista mare i cantieri partiranno a stagione archiviata

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CARRARA. Settembre 2022 e gennaio 2023. È questo il calendario che tracciano dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale per i progetti del litorale di Marina di Carrara. Lo scalo dei record – quello per intenderci che ha movimentato 2.774.198 tonnellate di merce (+72,6% rispetto all’anno precedente) in soli sei mesi – mette nel mirino le “partite” del futuro prossimo. E così da un lato resta il piano regolatore portuale: «Possiamo dire che è incardinato, abbiamo completato la valutazione ambientale strategica (vas). Sulle osservazioni pervenute l’autorità dovrà redigere un piano ambientale che ne tenga conto per poi passare alla fase di adozione in comitato di gestione, con l’apertura della vas presso il Ministero dell’ambiente, per poi attendere i pareri della Regione e del Comune, prima dell’approvazione definitiva. Di tempistiche certe si potrà parlare solo dopo la vas, ma credo che l’adozione possa arrivare entro la fine dell’anno», aveva detto nei giorni scorsi al Tirreno il presidente Mario Sommariva, aprendo al confronto sul tema dell’erosione con le associazioni ambientaliste e definendo il piano – che andrebbe a sostituire quello del 1981 – «equilibrato e minimalista». Dall’altra parte il progetto Waterfront. E così, per il presidente il mese da cerchiare sul calendario per il via ai cantieri del lotto 4 (la passeggiata sul molo vista mare e vista Alpi Apuane) sarà l’inizio dell’autunno, a settembre, a bella stagione archiviata; per la viabilità attorno allo scalo e per gli ingressi in porto (lotti 1-2) invece il presidente ha individuato inizio anno – gennaio – come via ai lavori.

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