Il Tirreno

Un maxi-polo scolastico firmato da un pool apuano

Un maxi-polo scolastico firmato da un pool apuano

Ingegneri e architetti della zona per un progetto da 16 milioni

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MASSA - CARRARA. I numeri prima di tutto: 16mila metri quadrati di area al centro del progetto, per un importo stimato attorno ai 16 milioni di euro. Un maxi-progetto – è il caso di dirlo –, attualmente nell’iter del definitivo, presentato con tanto di conferenza a inizio giugno, per un polo scolastico nelle colline di Montalcino targato da un pool di professionisti apuani. Il progetto è stato sviluppato da un giovane team di professionisti locali (atelier Grazzini-Tonazzini e Giorgia Colombo Architetto) che vanta esperienza sia italiana che internazionale. Il gruppo ha vinto nei mesi scorsi il concorso internazionale di progettazione per il nuovo polo scolastico, parcheggio multipiano, parco e rigenerazione urbana dell’area dello Spuntone, con committente il Comune di Montalcino. «Si tratta di un programma ambizioso che si innesta tra il centro storico della città e le aree di nuova espansione, preservando la prospettiva che dalla fortezza medievale spazia fino all’orizzonte. Un intervento in cui l’architettura si fonde e reinterpreta le tracce dell’ambiente e del paesaggio che la circonda con l’obiettivo di rispondere ai bisogni presenti e futuri del Comune: una contenuta, ma vitale espansione della città storica, che si incardina in un nuovo polo scolastico immerso nella natura del sito Unesco della Val d’Orcia: la città crescerà in concomitanza alle esigenze e ai desideri di crescita e formazione di ragazzi e bambini», spiegano. Il gruppo – coordinato dal capogruppo architetto-ingegnere Giacomo Massoni – è composto dall’architetto Giorgia Colombo, architetto-ingegnere Andrea Tonazzini, architetto-ingegnere Michele Grazzini, architetto Pablo Valero Escolano e architetto Carlos Garcia Orihuela, insieme allo studio Edoardo Milesi&Archos, ingegneri Sebastiano Moioli, e Alessandro Nani e il perito industriale Graziano Guerini.

Tra questi, come detto, il territorio apuano è protagonista. Grazzini Tonazzini è un atelier di architettura e ingegneria fondato da Michele Grazzini e Andrea Tonazzini che opera a Carrara e a Roma dove lavora assieme a Giorgia Colombo Architetto. Grazzini ha studiato Ingegneria edile-architettura all’Università di Pisa; ha collaborato con João Pedro Falcão de Campos a Lisbona e con lo studio Foster+Partners a Londra. Tonazzini ha studiato Ingegneria edile-architettura all’Università di Pisa e alla FAUP dell’Università di Porto; ha collaborato con Mathias Klotz a Santiago del Cile, Francisco Mangado a Pamplona e John Pawson a Londra. Colombo ha studiato architettura all’Università di Roma Tre, al Politecnico di Milano, all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture La Villette di Parigi e all’Università degli Studi di Firenze; ha collaborato con lo studio Lamberto Rossi Associati a Milano, Allies and Morrison e Haworth Tompkins a Londra. Tanti i progetti e i concorsi premiati ai quali hanno partecipato in questi anni i giovani professionisti apuani (under 30): da Montalcino al Museo del Novecento di Milano, passando per la cattedrale di Belluno, la cattedrale di Caserta, il complesso residenziale di Lisbona e il recente padiglione espositivo Arginvecchio costruito in provincia di Lucca. 

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