Il dolore
«Pensiamo ai problemi della città e non agli show personali»
CARRARA. I capigruppo di maggioranza in Consiglio Comunale (GianMaria Nardi, Pd, Guido Bianchini, Lista Serena Arrighi Sindaca e Alberta Musetti, Pri) rispondono al consigliere Cosimo Ferri, all’indomani della sua intervista sul Tirreno.
«Prendiamo atto che l’onorevole Ferri, nominato alle elezioni politiche del 2017 deputato del Partito Democratico nel listino bloccato della Circoscrizione di Siena, attuale esponente di Italia Viva, partito di maggioranza sia a livello nazionale che in Regione Toscana, fatto che ci sembra spesso tenda a dimenticare – scrivono – esplicita finalmente la sua intenzione di candidarsi a leader dell’opposizione di destra nel Consiglio Comunale di Carrara. Per quanto riguarda le incertezze e le presunte divisioni della maggioranza che sostiene Serena Arrighi, sottolineiamo invece che nell’ultimo Consiglio tutti gli assessori ed i consiglieri di maggioranza intervenuti hanno ribattuto con puntualità, esaustività e concretezza alle obiezioni per lo più pretestuosamente avanzate dal consigliere Ferri ed hanno avuto su questo il sostegno e l’apprezzamento di tutta la maggioranza, nella quale non c’è stata mai alcuna divisione». «Questo è confermato dal fatto che tutti i suoi consiglieri, presenti all’inizio della seduta, sono rimasti fino alla fine del consiglio, a differenza di quelli della minoranza di destra – continua la nota – Ci fa specie che questo travisamento della realtà venga sostenuto da chi per formazione e ruolo professionale dovrebbe avere come primo fine la ricerca ed il rispetto della verità. Abbiamo apprezzato e votato due delle mozioni presentate dall’onorevole Ferri, perché ne condividevamo il contenuto, come abbiamo da subito dichiarato. Crediamo che ciò potesse avvenire anche senza violare tempi e regole del dibattito in Consiglio, come invece ha sistematicamente fatto l’onorevole Ferri e come hanno potuto constatare i cittadini che di persona o in streaming hanno seguito il consiglio». «Il nostro obiettivo è stato e sarà cercare di discutere, approfondire e risolvere i tanti problemi della nostra città in un confronto rispettoso delle prerogative di tutti, maggioranza e opposizione, ma soprattutto dei cittadini che osservano il nostro lavoro, evitando show personali, di cui a stento si comprendono motivazioni e finalità».
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