Il Tirreno

Panesi si candida a sindaco: «Sarò un Don Chisciotte»

Manuela D'Angelo
 Panesi si candida a sindaco: «Sarò un Don Chisciotte»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Corrado Panesi, ex direttore della Master, “defenestrato” dopo pochi anni del suo mandato, si candiderà a sindaco di Massa nel 2023. Panesi lo sta scrivendo (e dicendo) a gran voce sui social.

L’ultimo post, riguarda l’intenzione, se sarà sindaco, «di assegnare un incarico professionale per verificare la possibilità di una azione giudiziaria contro il Porto di Marina di Carrara e chiedere così i danni per l'erosione causata al litorale massese». «Sì è vero- racconta Panesi al Tirreno- se me ne daranno la possibilità mi piacerebbe fare il sindaco di questa mia città, perché vorrei lasciare una impronta e un futuro migliore ai miei figli e ai miei nipoti. Sono un “popolano” anche se ho preso due lauree; arrivo da una famiglia semplice; odio le ingiustizie, odio i furbetti. Ho visto cose che non avrei dovuto vedere e mi sono ribellato, ma mi piacerebbe anche porre rimedio. Sono stato malato e sono stato graziato. Oggi credo che sia accaduto per darmi la possibilità di aiutare chi è in difficoltà». Quando Panesi fu estromesso da Master, dichiarò, in maniera diplomatica, che «non tutti i fidanzamenti finiscono in matrimonio» e che c'erano state differenze di vedute tra lui e il sindaco. La stessa sorte, da quando Persiani è sindaco di Massa, toccò all'assessore Eleonora Lama e a Veronica Ravagli e per entrambe non furono date spiegazioni precise sulle motivazioni dei “divorzi”. Oggi Panesi è più chiaro: «Feci un esposto alla Corte dei Conti, quando scoprii che il Comune di Massa non esigeva crediti dalle compagnie telefoniche per l'affitto delle antenne per diversi milioni di euro. Poi però aumentava la Tari e noi avevamo gli anziani a fare la fila alla Master che non sapevano come pagare le bollette. Insomma, dei Robin Hood al contrario. Mi dissero in più di una occasione che avrei dovuto fare gli interessi del Comune. Io risposi che volevo fare l'interesse dei cittadini. Credo sia stato questo il motivo del mio allontanamento da Master». Panesi in questi mesi è stato molto critico nei confronti dell'amministrazione comunale: «Hanno speso soldi pubblici per piazza brutte e poco funzionali; in generale vedo spendere il nostro denaro senza criterio». Insomma, il primo candidato ufficiale c'è e si chiama Corrado Panesi: ha anche un partito di appoggio, il Nuovo Psi liberale e una strategia che punta al centro: «Andremo da soli; credo che le buone idee non siano di destra o di sinistra, ma siano degli uomini. Non sono mai stato comunista, ma mi potrei alleare con un centro-sinistra se ci fosse un programma condivisibile. Se non andrò al ballottaggio confronterò le idee degli altri schieramenti e per il momento vedo quelle dell'attuale coalizione molto scarse. Sarò un Don Chisciotte massese e me ne vanto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web