Il dolore
Nervi tesi
Carrara, caos marmo: scatta lo sciopero nelle cave
Alessandra Vivoli
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Il tavolo della trattativa non ha portato a un accordo: scatta lo sciopero nelle cave (Foto di Claudio Cuffaro)
Non sono bastate quasi quattro ore di trattativa per arrivare al rinnovo del contratto integrativo del settore lapideo, scaduto ormai da sei mesi
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CARRARA. Non sono bastate quasi quattro ore di trattativa per arrivare al rinnovo del contratto integrativo del settore lapideo, scaduto ormai da sei mesi.
Alla fine il tavolo fra la Confindustria apuana e le sigle sindacali – nella giornata di giovedì 7 luglio - si è interrotto e per venerdì 8 è stato proclamato lo sciopero al monte e al piano con presidi al ponte di Ferro e alle pese di Miseglia. Incroceranno le braccia oltre 800 lavoratori.
I nodi irrisolti sono quelli della riduzione dell’orario di lavoro (a parità di salario) e gli aumenti, nei prossimi quattro anni, in busta paga.
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