Il dolore
«Premiate la competenza»
L’appello della Confindustria apuana alla neo-sindaca Serena Arrighi: «Lavoro, imprese e crescita siano concentrati in un profilo unico»
Carrara Una figura – leggi assessore – in grado di condensare nelle deleghe tutte quelle tematiche utili per il mondo del lavoro, delle imprese, dello sviluppo economico. Ma anche un appello alla «competenza», più che alla «appartenenza» (politica, il sottinteso). Sono alcuni dei temi contenuti nella lettera-appello che la Confindustria apuana, a firma del presidente Matteo Venturi a nome degli industriali della provincia, scrive alla nuova sindaca di Carrara Serena Arrighi.
«Vorrei chiedere a lei e a tutti i gruppi consiliari che i cittadini di Carrara hanno investito del diritto-dovere di governare la città per i prossimi cinque anni un’azione costruttiva per dare a Carrara un governo efficace fin dall’inizio di questa nuova consiliatura. Alla sindaca e alla maggioranza in Consiglio comunale il compito di dotare Carrara di una squadra di governo capace, efficiente ed efficace». E aggiunge: «Come imprenditori siamo rispettosi dei diversi ruoli che competono alle istituzioni elette, alle forze politiche e ai corpi intermedi della società, ma siamo anche consapevoli che solo attraverso un lavoro comune, ognuno in base alle proprie responsabilità, saremo in grado di fornire alla città le risposte che da anni attende».
E ancora: «Come associazione che ogni giorno si confronta con le questioni riguardanti la crescita e l’occupazione, riterremmo utile che le tematiche riguardanti il lavoro, le imprese, la crescita non fossero più spezzettate tra assessorati, ma accomunate in un unico riferimento che si occupi, da ogni punto di vista, dello sviluppo economico e quindi occupazionale e sociale della città di Carrara. Siamo convinti che la crescita della nostra comunità non possa più essere frutto di una sommatoria postuma di scelte differenti in base alle tematiche affrontate: una volta il turismo, una volta il porto, una volta il commercio, una volta l’edilizia, bensì siamo fermamente convinti che serva un disegno organico e quindi in grado di suonare al contempo tutti i vari tasti utili a produrre un’azione davvero comune sia a livello istituzionale che territoriale. Da qui l’esigenza di avere un riferimento forte, autorevole e competente in materia di sviluppo economico della città che sia in grado anche di conoscere e quindi intercettare le tante possibilità che sono date dai vari piani di rilancio economico previsti a livello regionale, nazionale ed europeo a cominciare dal Pnrr».
«È evidente – conclude – che serva una azione della nuova amministrazione veloce ed efficace per evitare di perdere altre occasioni, e pertanto è necessario che la sindaca, e le forze politiche, compongano una squadra di governo usando più i criteri della capacità e della competenza che non dell’appartenenza. Alla politica deve appartenere il senso dell’urgenza».
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