Finanza
«Via chiusa, noi parte lesa»
Gianni Lorenzetti interviene sulla strada per Arni: anche la Provincia subisce il danno. E spiega: «I problemi sono su un versante del Comune, aspettiamo che intervenga»
Massa La via per Arni che, attraverso il passo del Vestito, porta fino alla lucchesia, è chiusa per il rischio caduta massi. Sulla chiusura nei giorni scorsi sono intervenuti l’ex consigliere comunale Simone Ortori e Massa città in comune chiedendo alla Provincia, che è proprietaria della via e al Comune che ha competenza sui versanti, di fare squadra per garantire la riapertura, a tutela di chi in montagna ci vive e del turismo.
Agli appelli replica adesso Gianni Lorenzetti, presidente della Provincia: «Rispetto alla vicenda della chiusura della strada provinciale per Arni – premette il presidente – la Provincia di Massa-Carrara è parte lesa perché noi stiamo tenendo chiusa una strada per responsabilità non nostre, ma legate ad un versante che è di proprietà del Comune di Massa: per noi è impossibile, anche volendo, andare a spendere soldi sulla proprietà di un altro, che è ad una certa distanza dalla strada – prosegue Lorenzetti – L’impegno della Provincia – continua il presidente – è stato quello di tenere sul punto il Comune di Massa. A questo proposito è stata fatta l’ennesima riunione qualche giorno fa con il vicesindaco di Massa Andrea Cella e la consigliera provinciale e comunale Irene Mannini, per definire che cosa deve fare il Comune per consentirci di riaprire la strada. Non è più tollerabile che si attribuiscano responsabilità ad un ente che è invece parte lesa insieme ai cittadini: o si risolve il problema o altrimenti valuteremo perché ci stanno costringendo a tenere chiusa la strada da tempo per colpe che, come tutti oramai sanno, non sono nostre e noi non possiamo agire, neanche economicamente, su terreni di altri, come nello specifico, terreni che tra l’altro non sono adiacenti alla strada, me che si trovano a decine di metri di distanza. Qual è la giustificazione per cui noi interveniamo sul terreno di un altro che ci sta arrecando un danno?».
La Provincia, quindi, mette nero su bianco – in una nota del presidente – la situazione specificando di non avere alcuna responsabilità e di essersi fatta più volte portavoce della necessità di intervenire sul versante per ripristinarne la sicurezza, quindi consentire a Palazzo ducale, proprietario della via, la riapertura: «Io sono con i cittadini – è la conclusione di Lorenzetti – ma gli indirizzi non vanno rivolti alla Provincia perché è da anni parte lesa insieme a loro».l
R.M.
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