Gioco
Demolito il campo di Turano. «Se ne vanno 40 anni di storia»
L’impianto era stato costruito per evitare che i bimbi giocassero lungo l’Aurelia. All’origine della demolizione ci sarebbe un contenzioso tra l’ex gestore e il Comune
MASSA. Da un paio di giorni l’impianto storico di calcio di Turano non esiste più. «Svaniti 40 anni di storia» ripetono molti residenti. Il campo era già fermo e abbandonato da un paio di anni, ma ora è stato demolito. Era stato costruito, su spinta degli abitanti di Turano, dal Comune di allora e dal volontariato del quartiere: sempre più mezzi pesanti percorrevano l’Aurelia e per i bambini era diventato impossibile giocare lungo la statale come anni prima. Nacque quindi il campo, polmone di sfogo: il livellamento di una parte della zona che sale verso la collina, la costruzione degli spogliatoi e successivamente la realizzazione degli ambienti che facevano da segreteria. Fu costruita anche una parte adibita a ristoro e ad ospitare genitori e nonni dei bambini che giocavano. Un campo che, per le misure, non è mai stato omologato per il calcio a 11, ma per le categorie dei ragazzini sì. Una struttura destinata anche nel futuro a diventare polivalente (se non fosse stata demolita in questi giorni) visto che negli ultimi anni il terreno è servito anche durante la gara di Ciclismo, Gp Liberazione del 25 Aprile per ospitare le ammiraglie delle squadre. Una vera manna per un quartiere che vive sull’Aurelia, diviso in due dalla statale. Turano è uno dei quartieri storici di Massa insieme a Quercioli, Romagnano, Castagnola, Ricortola, un quartiere che chiede di essere valorizzato. Adesso senza l’impianto Turano si sente ferito. L’impianto, dicevamo, era fermo da circa due anni, le proteste dei cittadini erano piuttosto soft perché i residenti pensavano che un impianto simile non potesse rimanere chiuso in eterno, che da un momento all’altro sarebbe stato riaperto al pubblico. Poi, ad inizio anno, la segnalazione da parte di Luigi Benedetti, del consigliere Stefano Alberti, del compianto Lauro Giusti e turanesi, di danneggiamenti all’impianto mise in allarme il quartiere e la città con appelli di intervento all’amministrazione comunale. Emerse nella sua gravità il problema culminato con quanto avvenuto in questi giorni fra le proteste dei cittadini. Nei social sono molte le foto del campo, di com’era e di come è oggi.
All’origine dell’attuale situazione ci sarebbe un contenzioso fra amministrazione comunale e attuale gestore. Di tutta questa vicenda avevano iniziato a seguire i primi passi l’ex assessore allo sport Luigi Benedetti e l’attuale consigliere democratico Stefano Alberti ( abbiamo cercato anche l’assessore allo sport Paolo Balloni, ma senza esito, per ora).
«Lo smantellamento del campo sportivo – scrive Alberti – è una ferita per la comunità di Turano che aveva voluto fortemente un impianto pubblico aperto a tutti. I vecchi gestori, anche se non conosco i termini del contenzioso con l’amministrazione, sembra che abbiano dovuto demolire parte delle infrastrutture (bar, segreteria, tribunetta, campo sintetico) perché ritenute abusive. Seguirò da vicino la situazione perché adesso l’amministrazione dovrà impegnarsi a garantire un finanziamento adeguato ed una rapida ristrutturazione dell’intera area sportiva. Propongo inoltre di dedicare il nuovo campo sportivo alla figura di Lauro Giusti, che sulla realizzazione di questo impianto cosi come su tante altre questioni si è lungamente battuto».
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