Gioco
Ponte di Casalina, la fine dei lavori rimandata alla fine di giugno
La protesta dei residenti: «Semaforo fuori uso e si rischiano incidenti»
PONTREMOLI. Era il 20 aprile scorso e per la Provincia di Lucca questo era il punto sullo stato dei lavori al ponte di Casalina: «La previsione della fine dei lavori, a esclusione delle opere complementari, è nella prima decade del mese di giugno». Ci siamo da tre giorni nella prima decade di giugno, e dalla Provincia di Massa-Carrara si apprende che «da cronoprogramma della ditta esecutrice, i lavori al ponte finiranno alla fine di giugno».
Il ponte di Casalina venne chiuso al traffico il 20 aprile 2020 «per criticità del corpo stradale e della struttura sottostante». Nel mese di luglio dello stesso anno, grazie al ponte Bailey installato dal Comune di Pontremoli, la circolazione è ripresa. La consegna dei lavori da parte della Provincia è datata 6 settembre 2021 con termine dell’opera quantificato in 82 giorni naturali e consecutivi». Dunque, ha ricordato il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, nei giorni scorsi «ciò significa che le opere di ristrutturazione del ponte avrebbero dovuto terminare per il giorno 26 novembre 2021». Così non è stato. E gli abitanti della zona, come le attività produttive esistenti in zona, scontano oggi disagi ancora maggiori. «Troppo pericolosa la strada così trafficata», è la sintesi delle proteste, «e il semaforo non funziona. Una ragazza appena domenica scorsa manca poco e si schianta».
Il 19 aprile scorso sul cantiere del ponte (sulla strada provinciale 42) ha effettuato un sopralluogo il consigliere provinciale Giovanni Longinotti, delegato alla viabilità, ha eseguito martedì 19 aprile insieme al dirigente del Settore tecnico della Provincia di Massa-Carrara, Stefano Michela. Da lì l’annuncio della nuova data – la prima decina di giugno – come ultima data per il completamento dell’opera.
«Riteniamo considerevole traguardare l’aspetto della sicurezza degli utenti rispetto al disagio», così le parole di Longinotti in quella occasione, « anche se con termini più lunghi del previsto, in modo da potere consentire un transito nel rispetto della norma e della sicurezza».
Sicurezza che deve comprendere, però, anche un semaforo funzionante nel mentre l’opera viene terminata.
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