Sicurezza
«Progetto aeroporto, siamo preoccupati»
I timori riguardano soprattutto l’impatto ambientale, si chiede il rispetto dell’accordo siglato nel 2017
Massa. Il Comitato abitanti Poveromo Cinquale-per una migliore vivibilità del territorio e l’Associazione balneare La Compagnia del Mare insieme ad abitanti, balneari, operatori turistici di Poveromo e Cinquale «sono fortemente preoccupati per l’impatto ambientale che potrebbe scaturire dal progetto proposto dalla ditta North West Service e scelto dall’amministrazione comunale per il restyling dell’aeroporto». Nella presa di posizione viene ricordato: «Ci battiamo da oltre 25 anni per limitare i problemi di sicurezza e inquinamento acustico causati dalle attività svolte sull’aeroporto di Cinquale, inserito in un territorio fortemente antropizzato e che non ha a tutt’oggi un Piano di rischio approvato da Enac come previsto dall’articolo 707 del Codice della Navigazione dal 2006. Esposti sono stati inoltrati negli anni alle autorità competenti, firmati da oltre 300 cittadini, per chiedere di vietare le attività di lancio di paracadutisti e di scuola di volo per elicotteri, a causa del loro alto impatto ambientale per sicurezza e inquinamento acustico». Nel novembre 2016, «dopo gli incontri fra rappresentanti del Comitato abitanti e associazione dei balneari da una parte, e presidente e vicepresidente aeroclub dall’altra, è stato redatto e firmato un protocollo di intesa consegnato al sindaco di Massa e alla direzione aeroportuale toscana Enac in cui si arrivava a un compromesso, riconoscendo le rispettive esigenze: un futuro per l’aeroporto, ma senza paracadutismo, scuola e addestramento elicotteri».
Protocollo «apprezzato sia dall’amministrazione comunale che da Enac, il quale – nel 2017 – adottò un nuovo Regolamento di scalo, tuttora in vigore». Al cui punto 3.5 si legge che «non è consentita nessuna attività di paracadutismo» e al punto 3.9 che «le attività di scuola sull’aeroporto sono consentite solo per i mezzi a tre assi e devono essere limitate alle operazioni di decollo e atterraggio evitando continui e ripetuti touch and go per i quali si raccomanda un limite di cinque giornalieri per aeromobile. Non sono consentite attività di scuola e addestrative a mezzi ad ala rotante compresa la categoria autogiri».
La nota continua: «Temiamo che tale compromesso possa essere stravolto dal nuovo progetto dell’amministrazione proposto dalla North West Service che offre una vasta offerta in campo elicotteristico, in particolare scuola di volo per elicotteri, elitaxi, e gestione di elisuperfici. Non vogliamo che questa operazione ci riporti a prima del 2017, con la riattivazione di scuole di volo e addestramento elicotteri, realizzazione di eliporto per l’approdo elicotteristico H24 (anche in notturna) e reintroduzione del paracadutismo».
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