Sicurezza
Scritte di minaccia contro la Confindustria
Il presidente Venturi: siamo amareggiati, è necessario disinnescare questa rabbia ingiustificata e ritrovare la serenità
Carrara. Scritte di minaccia su una facciata di una delle principali strade del centro di Carrara, in via Roma.
Scritte a caratteri cubitali di colore rosso, sono comparse domenica sera, intorno alle 22,30, a margine delle celebrazioni per il primo Maggio. Le intimidazioni riportano le frasi “Odio i ricchi” e “Confindustria assassini”.
«È di tutta evidenza – dichiara il presidente di Confindustria Matteo Venturi – come questo sia il frutto più lampante di una campagna di odio strumentale e gratuito intrapresa da troppo tempo nei nostri confronti. Si tratta di intimidazioni che ricordano da vicino i fatti ai quali abbiamo già dovuto assistere a Torino, qualche settimana fa».
«Dalle prime ricostruzioni – precisa Venturi – sembrerebbe che le scritte siano state fatte da un gruppo di persone rimaste in zona dopo le celebrazioni per la festa del lavoro. La sigla è inequivocabile, ma attendiamo che vengano rintracciati ».
«Confindustria Massa Carrara – conclude il suo intervento il presidente Venturi – non può che dirsi profondamente amareggiata dal ripetersi di simili fenomeni, specie nel giorno della Festa del Lavoro. Il nostro impegno è costantemente teso alla creazione di nuove opportunità occupazionali e di crescita per il territorio. Una sfida che viaggia in parallelo con la tutela e il rispetto dei lavoratori».
«Ecco perché – aggiunge ancora Venturi – minacce del genere, seppur opera di isolati gruppi che vorrebbero rievocare una anacronistica lotta di classe, ci feriscono ancora di più. Disinnescare tutti insieme questa rabbia ingiustificata nei nostri confronti è il primo passo per recuperare un clima sereno».
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