Gioco
Tutti in fila per il Gabba-day, la pioggia non ferma i fans: «Non potevamo mancare»
C’è chi viene da Piacenza e c’è chi ha preparato all’artista un regalo speciale. «Un pellegrinaggio: aver comprato qui il disco con la sua firma vale doppio»
Carrara. Si è svolto sabato pomeriggio (23 aprile) sotto qualche goccia di pioggia il tanto atteso firmacopie di Francesco Gabbani, al palco della musica di piazza Gramsci, a Carrara. Diverse centinaia di persone, le prime arrivate attorno alle 11,30 del mattino, si sono messe in coda per incontrare l’artista e avere da lui l’autografo sul nuovo Cd dal titolo "Volevamo solo essere felici" (Bmg). L’occasione è stata anche quella di incontrare da vicino il cantautore, con cui scambiare qualche parola e ottenere una foto assieme. L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla Mondadori di Carrara, che collaborando con l’agenzia Sm Comunicazione Digitale, ha assicurato lo svolgimento del pomeriggio in sicurezza e in modo tale da accontentare il numeroso pubblico. L’incontro, previsto per le 15, è iniziato abbastanza puntualmente, con un caloroso applauso che gli ammiratori hanno tributato all’artista, non appena giunto in piazza. Dopodiché, è stato tutto un susseguirsi di firme, foto e sorrisi, fino a sera (poco dopo le 18), quando il firmacopie si è concluso.
Tra i tanti fans apuani, c’era anche chi veniva dalle province limitrofe, ma anche da ben più lontano: Alessandra, da Piacenza, ha fatto qualche ora di viaggio per essere lì: «Seguo Francesco dai suoi esordi - ha raccontato - E non potevo mancare a questo appuntamento proprio nella sua Carrara. Venire è stato quasi un pellegrinaggio e aver comprato qui il disco, firmato nella città natale del suo autore, vale doppio. Ho già sentito tutto l’album su internet, ma volevo assolutamente anche una copia fisica del Cd». «Io sono di Carrara - ha raccontato un’altra ammiratrice di nome Ersilia - Francesco mi piace moltissimo. Quando a settembre fece uscire la canzone "La Rete" gli preparai un regalino: un paio di calzini, capo che lui ama, avvolti in una rete da pescatore, in omaggio proprio a quella canzone. Poi le ho portate al negozio di musica di suo padre, affinché gliele facesse avere. Sono qui, oltre che per farmi firmare il disco, anche per sapere se i calzini gli andavano bene».
Gabbani, prima di salire sul palco, è passato dall’Accademia di Belle Arti, dove ha ricevuto il saluto del direttore Luciano Massari, del sindaco Francesco De Pasquale e del vicesindaco Matteo Martinelli, per poi lanciarsi nel firmacopie. La data di Carrara, dopo il successo ottenuto con il programma di Raiuno "Ci vuole un fiore", è solo tra le prime di una lunga serie che lo porterà in giro per l’Italia per il prossimo mese
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