Trasporti
«Mancano 50 infermieri e ostetriche»
L’allarme del Nursind: così è impossibile anche fare le ferie estive. Il sindacato chiede assunzioni in tempi brevi
Massa. La mancanza di personale in sanità è un problema sollevato più volte negli ultimi mesi. Problema che si evidenzia in questo periodo dell’anno – sottolinea il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche – perchè chi lavora in sanità tenta di programmare le ferie estive ed emergono le carenze di organico: «Ci dispiace constatare che la pandemia – è la premessa del Nursind – non ha insegnato niente all’azienda sanitaria. Come ogni anno, arriviamo ad aprile con il problema delle ferie estive, come conseguenza della carenza di infermieri ed ostetriche nell’area apuana. Da inizio anno, l’azienda ha assunto poco più di 200 tra infermieri ed ostetriche destinati all’assistenza ospedaliera e territoriale in tutto il territorio aziendale che comprende Massa Carrara, Lucca, Livorno, Viareggio e Pisa. Numero non sufficiente per colmare una carenza di personale ormai cronica. Tra ospedale e territorio delle Apuane – il sindacato lascia parlare i numeri – mancano tuttora circa 50 tra infermieri ed ostetriche per poter passare l’estate in serenità. Al momento, nei setting (leggi reparti ndr) ospedalieri e nei servizi territoriali, pochi operatori in malattia creano purtroppo grossi disagi ai colleghi che rimangono al lavoro».
Non solo, il Nursind parla anche di difficoltà riscontrate dagli infermieri, vincitori di mobilità, ad ottenere i nulla osta per poter tornare a casa in tempi brevi: «A tutto ciò, aggiungiamo che a breve arriverà giugno, mese in cui molti infermieri andranno in pensione ed altri, con contratti a tempo determinato, che hanno prestato servizio per 36 mesi, non saranno rinnovati. Oltre a tutto ciò, aggiungiamo i congedi e le ferie estive del personale da giugno a settembre, eventuali malattie anche brevi e assenze per positività al Covid. Una situazione che il Nursind definisce «imbarazzante» perché – motiva – «mette in crisi l’intero servizio sanitario apuano. Purtroppo, a pagarne le conseguenze sono i cittadini e gli operatori sanitari a cui si richiede di fare rientri spesso saltando il riposo previsto da normativa contrattuale».
La segreteria di Nursind Massa Carrara sollecita quindi la direttrice generale dell’Asl affinché «si possa proseguire in tempi rapidi sul fronte delle assunzioni e delle stabilizzazioni. Fare bene e fare presto, questi dovrebbero essere i punti cardine di questa amministrazione, assumendo dalla graduatoria vigente in Estar (ente di area vasta ndr) nonché stabilizzando il personale che ne ha diritto. Fare presto, a fronte delle ulteriori imminenti carenze e fare bene perché bisognerebbe scorrere le graduatorie interne dei vari presidi, in modo anche da permettere al personale di essere affiancato e supportato nelle nuove sedi di assegnazione». Nursind ribadisce che se in tempi brevi l’azienda sanitaria non attuerà provvedimenti, è pronto «a dare battaglia per rimediare alla mancanza di personale che colpisce la zona delle Apuane».
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