Il Tirreno

L’evento di oggi alle 15

Gabbani: "Ora il firmacopie e spero sempre in un concerto"

David De Filippi
Gabbani: "Ora il firmacopie e spero sempre in un concerto"

L’iniziativa al Palco della Musica si terrà anche in caso di maltempo: «Semmai userò un pennarello indelebile...». Non è previsto che canti

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CARRARA. «Partire con il firmacopie-tour da Carrara testimonia il forte legame che conservo con la mia città».

Con queste parole Francesco Gabbani ha parlato dell’evento che si terrà nel  pomeriggio di sabato 23 aprile alle 15 in piazza Gramsci, dove l’artista occuperà il Palco della Musica per firmare il nuovo Cd dal titolo “Volevamo solo essere felici”.

Non si tratterà di un’esibizione musicale, ma di un momento in cui il musicista incontrerà il pubblico per un abbraccio simbolico, in cui siglerà l’album, con foto di rito.

Il nuovo disco presenta il taglio ironico e leggero, ma ricco di significati, che ormai rappresenta un marchio di fabbrica del cantautore. Ma si scorge anche la componente più intimista, quella che mette a nudo l’emotività dell’artista, in modo più intimista e frutto della dimensione più solitaria che anche la società ha dovuto vivere nel periodo pandemico.

«Mettere Carrara tra le prime date – ha spiegato – è una cosa voluta, che proposi anche con il precedente lavoro discografico “Viceversa”. Provo a sfruttare ogni occasione di condividere il mio percorso coi miei concittadini e lo dimostra il fatto di aver voluto continuare a vivere nella mia terra. È un territorio strepitoso, ma anche fatto di rapporto con le persone, che mi hanno sempre dato un grande affetto. Tornare a vivere quell’affetto e a restituirlo in qualche modo, in una sorta di “viceversa”, mi fa sempre un grande piacere».

Che Gabbani sia una sorta di ambasciatore di Carrara lo dimostra anche un recente speciale di Studio Aperto, fatto proprio su Francesco Gabbani e sulla città.

Il programma non è ancora andato in onda, ma Gabbani ha fatto da cicerone alla troupe televisiva, portandola dal centro storico, a Marina e alle cave.

Ma come sarà il firmacopie?

«Ci tengo a spiegarlo, per non creare illusioni e quindi, poi, eventuali delusioni – ha raccontato – Sarà un firmacopie normale, ossia un’occasione per incontrare il pubblico, fare le firme sui dischi e le foto assieme. Non ci sarà un’esibizione musicale, ma non perché non ci terrei a farla, ma solo perché l’evento è pensato come firmacopie e non come ad un concerto, che necessiterebbe di una struttura tecnica molto diversa. Per quanto riguarda invece un vero e proprio concerto, spero di poter passare da Carrara o in zone vicine».

La struttura che organizza il tutto è la Mondadori di Carrara, che metterà a disposizione molte copie per i supporters del cantante, per poi spiegare gli aspetti logistici per svolgere ordinatamente l’incontro.

Ma quindi quando verrà a suonare a Carrara?

«Verrei anche domani – ha spiegato il cantautore apuano – ma non dipende solo da me. Mi auguro che ci sia presto l’occasione per fare un vero e proprio concerto a Carrara, come quello memorabile di qualche anno fa in piazza Alberica, che ricordo ancora con grande emozione. Con il mio management ci lavoriamo sempre, all’idea, e il mio pensiero c’è costantemente, ma non è così facile fare incastrare tutto. Io dentro di me spero di riuscire presto a concretizzare il tutto. Intanto faremo il firmacopie e lo faremo anche in caso di maltempo. Tutt’al più, userò un pennarello indelebile, per firmare i dischi, così la pioggia non laverà via quel momento speciale di condivisione».

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