Gioco
450 metri quadrati di marmo bianco: ecco il nuovo marciapiede di Avenza
Un lavoro di sinergia pubblico e privato. Erich Lucchetti: se fosse per me, Carrara sarebbe piena di statue di marmo
Carrara. Completati i lavori di riqualificazione e ristrutturazione del marciapiede della Centrale attiguo al palazzetto dello sport.
Lastricato di splendente marmo di Carrara e abbellito da nuove piante, il nuovo piano, di circa 450 metri quadri (il restyling è costato oltre 121mila euro), è il risultato di un lavoro di squadra, a dimostrazione che il lavoro tra pubblico e privato può spesso portare a risultati di qualità.
«Questo marciapiede è fatto per durare – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Raggi – Altri marciapiedi, in città, seppur fatti di marmo, si sono dimostrati non adatti a superare la prova del tempo. Per questa ragione, abbiamo impiegato materiali di 4 centimetri di spessore, ben più robusti, ma nel contempo non così semplici da trovare. Siamo però soddisfatti nel poter offrire alla città il lavoro completato, che ha necessitato di tempi più lunghi del previsto, ma che è stato concepito per resistere negli anni e rimanere a disposizione della collettività. Ringrazio le aziende Furrer, Bruno Lucchetti marmi e graniti e Giacomo Giannarelli per il loro contributo indispensabile, utilissimo non solo materialmente, ma anche per superare quei rallentamenti burocratici, che talvolta possono verificarsi quando si fanno certi interventi». Il rapporto tra pubblico e privato può essere una soluzione anche futura? Chiediamo all’assessore.
«Sicuramente sì, in un momento come questo – ha risposto Raggi – Va però analizzato in momenti distinti. Quando c’è crisi, il settore pubblico, acquistando beni in marmo, può fare da traino. Quando le aziende vanno bene, ecco che posso aiutare il Comune (spesso intrecciato nella burocrazia) per risolvere più rapidamente diverse questioni. Noi come Comune, con le nostre sole forze, non saremmo riusciti a fare un lavoro così importante come quello di Avenza. Assieme, invece, abbiamo fatto una cosa che durerà negli anni a venire».
Il marciapiede è anche dotato dei percorsi Loges, ossia di quei rilievi percettibili sotto la suola delle scarpe, utili ai non vedenti per orientarsi e riconoscere più facilmente come muoversi. Un percorso “tattile” che rientra nell’abbattimento delle barriere architettoniche, ma ben integrato al decoro urbano, tra panchine di marmo restaurate e nuovi tigli, in analogia a quelli presenti sul marciapiede “lato mare” di via Giovanpietro. Anche il già capogruppo regionale del Movimento Cinque Stelle, Giacomo Giannarelli, che ha contribuito alla causa con 6.500 euro del suo Tfr da consigliere regionale, si è detto soddisfatto del lavoro ultimato: «Sono molto orgoglioso di aver dato il mio contribuito per la realizzazione di questa pavimentazione per Avenza. Ho fatto le scuole proprio all’ex-Gil e quindi ho legami e ricordi indelebili in quell’area». «Come Furrer – hanno spiegato dall’azienda - cerchiamo di essere partecipi nel contribuire al bene della comunità carrarese. Quando siamo stati contattati per partecipare a questo progetto, abbiamo colto l’occasione per dare volentieri il nostro supporto, per un lavoro che avrà negli anni un bell’impatto sia estetico, che funzionale». «Mi fa piacere che il lavoro sia terminato – ha aggiunto Erich Lucchetti della Bruno Lucchetti marmi e graniti – E’ giusto che il nostro territorio, per quanto possibile, abbia le cose ben fatte e ben tenute. Spero che questo lavoro venga mantenuto nel tempo e mi farebbe piacere che queste cose venissero fatte laddove ci sia necessità. Attraverso l’art. 21 stiamo facendo belle cose e siamo a favore per impegnarci per il territorio. Se fosse per me, Carrara sarebbe piena di statue e di marciapiedi di marmo. Le cose però vanno fatte pian piano, in proporzione e con degli obiettivi condivisi».
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