Lavello, stop ai cattivi odori e tanti progetti per nuovi lavori
Sopralluogo della commissione al depuratore. Il presidente Acerbo: impianto molto migliorato
MASSA. Meno cattivi odori, processo di depurazione più efficiente e l’impegno a migliorarlo ulteriormente con l’accesso di Gaia ai fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza: nuova visita ieri, sull’impianto Lavello 1, della commissione Ambiente del Comune di Massa.
La commissione, presieduta dal consigliere Roberto Acerbo e accompagnata dall’assessore all’ambiente Paolo Balloni, ha fatto il punto con la vicepresidente di Gaia spa, Michela Consigli, sugli interventi che sono stati realizzati sul depuratore e su quelli attualmente in progettazione.
Alcuni degli interventi in progetto su Lavello 1 e su Lavello 2, che hanno l’obiettivo di efficientare le linea fanghi e ridurre i quantitativi di fango da smaltire, sono candidati anche all’ottenimento – come dicevamo – dei fondi Piano nazionale di ripresa e resilienza attraverso la partecipazione della società Gaia al bando promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.
I commissari hanno fatto anche un sopralluogo per accertare se persistano i cattivi odori per anni lamentati dai residenti: «È stato verificato – spiega Gaia in una sua nota – il miglioramento di tutti i processi depurativi e il superamento della criticità delle emissioni di cattivo odore, grazie all’impegno del gestore, specie degli ultimi anni, che ha operato una radicale ristrutturazione dell’impianto». Miglioramenti dell’impianto confermati anche dall’assessore Paolo Balloni: «Abbiamo potuto constatare – dichiara infatti – che gli investimenti di Gaia su Lavello continuano, siamo soddisfatti nel verificare che, ad ogni nostra nuova visita, gli interventi programmati e condivisi con l’amministrazione vengono poi puntualmente realizzati. C’è un evidente miglioramento dell’impianto soprattutto con la copertura di tutte le linee di lavorazione fanghi che producono odori. Guardiamo con interesse a tutti gli ulteriori interventi pianificati».
A confermare le parole di Balloni, il presidente della commissione Acerbo: «La commissione ambiente – ha garantito – viene a Lavello in maniera ricorrente per verificare lo stato di salute di questo importante impianto. In questi anni, ogni volta che siamo tornati, abbiamo trovato dei miglioramenti e la cosa che ci fa più piacere è che sono stati presi accorgimenti per eliminare gli odori con la chiusura, attraverso strutture idonee, di alcune parti del depuratore e l’installazione dei sistemi di filtraggio dell’aria. Continueremo a monitorare lo svolgimento di tutte le opere pianificate».
Miglioramenti e altri ancora in programma, come sottolineato dalla vicepresidente di Gaia. Michela Consigli: «La società è stata pronta a partecipare tempestivamente ai bandi del Pnrr per portare avanti, senza alcuna ricaduta sulla tariffa degli utenti, i lavori che consentiranno di ottenere la massima efficienza su Lavello 1 e Lavello 2. Riuscire ad ottenere questi fondi sarebbe molto importante, come gestore facciamo il massimo per ottimizzare, in termini di tempo e costi, il percorso di efficientamento degli impianti. Specie negli ultimi anni Lavello 1 è stato oggetto di una significativa trasformazione finalizzata ad un generale miglioramento dell’efficienza depurativa, con effetti positivi sull’ambiente circostante. In particolare sono stati effettuati lavori volti al miglioramento del processo biologico e dell’estrazione dei fanghi in esubero e altre lavorazioni specifiche per il contenimento e il trattamento degli odori. Nei prossimi mesi il depuratore sarà interessato da ulteriori interventi migliorativi, per un investimento totale di circa 6 milioni di euro, che prevedibilmente potranno essere conclusi entro la fine del 2023. Intanto ospitiamo con piacere oggi i rappresentanti del Comune per condividere gli interventi fin qui realizzati, attraverso un percorso di partecipazione tra gli enti che abbiamo sempre cercato di mantenere attivo».
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