Il Tirreno

Ritiro dei rifiuti troppo rumoroso: «Qui non si dorme»

l camion della raccolta ingombranti
◗
l camion della raccolta ingombranti

Polemica ad Avenza

2 MINUTI DI LETTURA





AVENZA. Un chiassoso ritiro di rifiuti ingombranti alle 5.42 del giovedì mattina ha risvegliato gli abitanti dell’agglomerato di palazzi della zona Asl di Avenza.

I cittadini hanno esternato una protesta, che si somma a quella precedente riguardante dei rumori legati alla raccolta del vetro (anche quella avviene di buon’ora), arrivando perfino a ventilare l'ipotesi di unirsi, per formalizzare denuncia e verificare che non vi siano gli estremi per il disturbo della quiete pubblica.

«Non si capisce perché certi lavori non li facciano in orari più consoni – hanno spiegato alcuni residenti – Si sa che i netturbini iniziano presto il servizio, ma in altre città le attività di raccolta rifiuti con alto impatto acustico vengono programmate in momenti più idonei, senza svegliare tutto il circondario. Stupisce inoltre la noncuranza di chi in quel momento ha effettuato il lavoro, come se fosse mezzogiorno: l’artiglio meccanico ha agguantato una lavatrice, l’ha frantumata al suolo e poi l’ha carica nel cassone del camion, con tutto il rumore del caso. Comprendiamo che quel tipo di lavori non possono essere fatti con delicatezza, ma proprio per quello avrebbe più senso pianificarli in altre fasce orarie». Il silenzio della notte ha poi contribuito ad amplificare ogni minimo rumore.

Il ritiro degli ingombranti, lo ricordiamo, è un servizio comunque gratuito per la comunità.

Lo si ottiene prenotando un appuntamento attraverso i canali messi a disposizione da Nausicaa (sito web e Numero Verde sono quelli più adoperati). Dopodiché, la sera precedente al ritiro, si dispone l'oggetto da conferire su suolo pubblico, solitamente di fronte al proprio numero civico e l'azienda incaricata provvederà al recupero durante il giorno stabilito.

Chiaramente non si può superare un certo quantitativo di materiale (per intenderci: un vecchio televisore, una lavastoviglie o un mobile si possono buttare via, ma non è possibile sgomberare un'intera abitazione). Nel caso segnalato, il conferimento era stato corretto.

«Come cittadini – hanno concluso i portavoce della lamentela – chiediamo un maggior riguardo nell’esecuzione di certi interventi. Alla fine basterebbe solo un po’ di buonsenso, nell’interesse di tutti, altrimenti valuteremo se sarà il caso di unirci, per provare, anche legalmente, a capire se quel chiasso notturno va ritenuto una cosa normale, oppure no».

«Il servizio di ritiro degli ingombranti – spiegano da Nausicaa - inizia alle 5.30 e finisce in tarda mattinata, quando sono completati i giri di recupero. Il partire a quell'orario è per non risultare di impiccio al traffico delle ore successive. L'azienda si scusa per il disagio arrecato, rendendosi disponibile a migliorare il servizio, anche partendo dall'ascolto di segnalazioni come questa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini