Il Tirreno

La mobilitazione  

Vie di cave a pezzi, scatta la protesta dei camionisti

Le condizioni critiche delle strade al monte
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Le condizioni critiche delle strade al monte

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CARRARA. Botta e risposta a distanza, fra Comune e autotrasportatori, per le condizioni delle vie di cava.

«Occorre intervenire subito, sono stati sufficienti due giorni di piogge per aggravare una situazione già al limite del collasso: percorrere la strade del bacino marmifero è pericoloso e comporta danni e logoramento dei mezzi”. Così interviene Maurizio Bandecchi coordinatore Assotir Toscana.

«Anche i nostri iscritti lamentano da tempo le pessime condizioni delle strade e si sono uniti alle proteste – prosegue Bandecchi – Le strade sono in condizioni di manutenzione inesistenti, in molti punti ci sono buche e avvallamenti che mettono a repentaglio gomme e ammortizzatori dei camion. In troppi tratti ci sono anche i rami degli alberi che provocano lacerazioni dei teloni, rotture degli specchietti e delle parti più esterne dei mezzi. Come se non bastasse, e sempre su strade pubbliche, si riscontrano punti di vero e propri pericolo con frane delle banchine e dei cigli. Sono situazioni che vanno affrontate e risolte una volta per tutte. Le strade sono le arterie attraverso cui passa tutto il marmo. Blocchi, pietre o scaglie che siano. Senza strade e senza camion il lavoro del distretto marmifero, si ferma».

«Ieri la protesta è partita da un gruppo di trasportatori esasperati che vanno solo compresi perché quello delle cave è un lavoro duro e mal pagato – prosegue la nota – È solo l’inizio di un risveglio dei trasportatori della zona che devono essere ascoltati dalle isituzioni e dalla committenza».

Il vicesindaco Matteo Martinelli e l’assessore alla viabilità Daniele Del Nero si sono recati al presidio organizzato dagli autotrasportatori presso l’impianto di lavaggio della strada dei marmi. Hanno ascoltato le proteste dei camionisti incentrate per lo più sulle problematiche del manto stradale sulla viabilità da e per le cave. «Lo scorso luglio abbiamo stanziato 500mila euro per sistemare le strada tra i ponti di Vara e l’impianto di lavaggio» hanno spiegato vicesindaco e assessore. L’opera di sistemazione è programmata in 3 lotti: il primo e il terzo lotto, che riguardano le due zone più a monte, saranno appaltati all’inizio della prossima settimana e partiranno subito dopo Pasqua per concludersi nel giro di un mese, vista la necessità di lavorare solo a traffico pesante fermo, quindi due giorni la settimana. Il secondo lotto, che riguarda la rotatoria della strada dei marmi e la zona della pesa e del lavaggio ha comportato un maggiore impegno progettuale, vista la centralità dello snodo e le tante criticità dell’area». «Prima di chiudere il progetto vogliamo confrontarci con le categorie perché il loro supporto è indispensabile per andare a eliminare le tante problematiche emerse in questi anni» hanno spiegato Martinelli e Del Nero. L’amministrazione inoltre si è impegnata a stanziare nuove e ulteriori risorse sia per andare a compensare l’aumento dei costi delle materie prime registrato nelle ultime settimane sia per finanziare ulteriori interventi.

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