Il Tirreno

La nostra iniziativa, tra ricordi ed emozioni

Storie di derby, invasioni e di prime volte allo stadio: geografia di una passione

F.G.
Storie di derby, invasioni e di prime volte allo stadio: geografia di una passione

Ieri, sabato 2 aprile, con il nostro giornale la prima scheda in omaggio sulla storia della Carrarese. La soddisfazione dei lettori che raccontano i loro momenti speciali con la squadra

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Carrara. Da ieri, in omaggio con Il Tirreno, è possibile trovare le schede “Passione Gialloblù”, pronte a raccontare la grande storia della Carrarese. La storia della squadra di calcio cittadina verrà ripercorsa tramite dodici schede, ogni martedì, mercoledì e giovedì. Siamo andati a raccogliere qualche testimonianza nelle edicole della città: in piazza Alberica, alla cartoleria “Davitti”, Enrico Patriarchi (titolare con la sorella Anna) ci racconta: «Ricordo bene una partita Carrarese-Spezia nel 1979, ci fu un’invasione di campo dei nostri tifosi: arbitrava Fausto Meschini da Perugia, segnò un grande gol il nostro terzino dopo pochi minuti Giansanti». È il 18 novembre 1979, C2, Carrarese e Spezia arrivano alla sfida ai Marmi lanciate: stadio strapieno. L’epilogo, 1-2 per gli ospiti, verrà ricordato più per l’invasione di campo dopo un arbitraggio a senso unico della gara. Questo il primo ricordo legato alla Carrarese e alla sua storia, che si intreccia nella quotidianità di tanti.

Anche l’omonima edicola di Paolo Da Prato in via Roma accoglie bene l’idea: «Chi compra Il Tirreno accetta volentieri la scheda, è una bella iniziativa». E proprio qui, Franco Rossi, esce con sotto al braccio una copia del Tirreno. Esce e guarda la scheda, la prima: «Non dimenticherò mai una partita del ’49, avevo nove anni e mi portò mio zio. Inizialmente vincevamo per tre gol, purtroppo finimmo in pareggio». La prima volta sugli spalti di un bambino che, dopo oltre mezzo secolo, non dimentica emozioni, immagina. E ogni scheda racconterà l’epopea degli uomini che hanno fatto la storia della Carrarese, partite indimenticabili, foto e documenti dell’epoca. Un viaggio che ci riporterà indietro nel tempo agli inizi del XX secolo, quando la novità del “giuoco” del calcio dilagò in tutta Italia, non solo nelle città e nei grandi capoluoghi, ma anche nella piccola provincia. In pochissimo tempo la passione per il pallone crebbe esponenzialmente, contendendosi con il ciclismo il ruolo di sport nazional popolare per eccellenza. A Carrara il pallone iniziò a rotolare nel 1908 grazie all’iniziativa dalla società ginnastica “Pro Patria”. Il testimone passò alla “Polisportiva Carrarese”, per poi arrivare all’Unione Sportiva Carrarese.

Le prossime uscite

Ogni martedì, mercoledì e giovedì si ripercorreranno i 114 anni di vita del calcio a Carrara. Le schede ripercorreranno la lunga fase della presidenza di Luciano Grassi degli anni ’90, dalla storica promozione con Gigi Simoni fino alla retrocessione in C2, le difficoltà degli anni 2000, la super cordata composta da Buffon, Lucarelli, Mian e Tomasos, l’ultima promozione in C1 targata Monaco, passando per il fallimento del 2016, la rifondazione e i vari playoff dell’era Silvio Baldini, fino ai giorni nostri con Totò Di Natale alla guida della squadra. I titoli delle 12 schede: 1) Dalla nascita agli anni Trenta (uscito ieri); 2) Speciale Quattro Olimpionici Azzurri; 3) Gli anni della Serie B; 4) Gioie e delusioni degli anni ’60 e ’70; 5) L’era Orricp-Parte 1; 6) L’era Orrico-Parte 2; 7) 1991/1992-La promozione di Gigi Simoni; 8) Gli anni Novanta e la partita del secolo; 9) Anni 2000-La Carrarese in C2; 10) 2010-2011-La promozione di Monaco; 11) L’era Baldini e la B sfiorata; 12) Totò Di Natale e la nuova linea verde.

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